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52 tonnellate di olio lubrificante sequestrate al confine. Successo per la Guardia di Finanza

Due autoarticolati stavano trasportando 52 tonnellate di olio lubrificante di contrabbando. La Guardia di Finanza di Bressanone li ha intercettati sull'A22 e ha sequestrato prodotto, motrici e rimorchi. Gli autisti rischiano dai 6 mesi ai 3 anni di reclusione e una multa non inferiore a 7.746 euro

Pubblicato il - 20 April 2021 - 17:06

BOLZANO. Si conclude con successo un’altra operazione delle Fiamme Gialle altoatesine, che in mattinata hanno bloccato al confine 52 tonnellate di olio lubrificante di contrabbando. L’intercettazione è avvenuta sull’A22 nei pressi dell’area di servizio “Plose Ovest”. La Guardia di Finanza di Bressanone ha bloccato due autoarticolati, che sono poi risultati carichi di prodotto e privi della necessaria documentazione.

 

I militari stavano procedendo ad un controllo di routine sui due mezzi e si sono insospettiti nello scoprire alcune incongruenze nella documentazione. Infatti nelle carte si dichiarava che il carico sarebbe stato scaricato presso un sito di stoccaggio a Salerno per conto di una società avente sede nel napoletano. Per questo motivo hanno deciso di approfondire i controlli.

 

Dalle banche dati a disposizione delle Fiamme Gialle è stato possibile risalire alla società destinataria del prodotto, che è risultata essere un’azienda di servizi logistici, non di commercio di prodotti petroliferi. Inoltre mancava il “Codice Amministrativo di Riscontro” (Car), obbligatorio nel trasporto di olii lubrificanti.

 

A questo punto i Finanzieri hanno deciso di procedere ad esaminare il liquido contenuto nelle cisterne per verificarne la vera natura. Il test effettuato è risultato positivo, qualificando il prodotto come olio base e/o lubrificante.  

 

Vista l’impossibilità di individuare con certezza il reale destinatario del prodotto e quindi il soggetto economico italiano obbligato al pagamento dell’imposta i militari hanno deciso di procedere al sequestro preventivo del prodotto, delle motrici e dei rimorchi. I conducenti inoltre sono stati denunciati a piede libero per contrabbando e, se verranno condannati, dovranno scontare da 6 mesi a 3 anni di prigione e pagare una multa dal doppio al decuplo dell’imposta evasa e comunque non inferiore a 7.746 euro.

 

Tale attività rappresenta l’ultimo degli interventi operati dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Bressanone che, in poco più di due anni, ha fermato e sottoposto a sequestro circa 800 mila litri di prodotti petroliferi di contrabbando (pari a 600 tonnellate), per un ammontare di tributi evasi superiore a 220 mila euro, tra accise e imposte di consumo.

 

Buona parte del prodotto petrolifero sequestrato è stato assegnato al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per l’utilizzo nelle proprie attività istituzionali mentre numerosi automezzi utilizzati per il contrabbando sono stati confiscati e venduti all’asta (i relativi proventi sono finiti nelle casse dello Stato).

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