A Torbole compare la scritta "Arbeit macht frei". Il sindaco: "Verrà rimossa al più presto"
L'incommentabile scritta è comparsa su un muro a Torbole. I primi a notarla sono stati alcuni cittadini, che hanno subito informato le forze dell'ordine per farla rimuovere

NAGO TORBOLE. Vernice gialla e un gesto di terribile gusto. In questo modo si può riassumere il fatto accaduto nella notte tra sabato 18 e domenica 19 settembre a Torbole, dove su un muro è comparsa la scritta “Arbeit macht frei” (Il lavoro rende liberi), la stessa frase che era posta all’ingresso di numerosi lager durante la seconda guerra mondiale.

La scritta è stata fatta sulla salita per le Busatte, poco dopo il semaforo. E’ stata notata da alcuni cittadini che hanno subito informato le forze dell’ordine e i vigili del fuoco così da farla rimuovere al più presto.
Dell’increscioso accaduto è anche stato messo al corrente il sindaco del comune di Nago Torbole, Gianni Morandi. “Sono andato sul posto per un sopralluogo - spiega - abbiamo subito chiamato gli operai per rimuovere la scritta, ma con gli attrezzi di cui disponevano non era possibile toglierla”.
“Sul momento l’unica opzione era coprirla con altra vernice, ma per non rovinare il muro abbiamo deciso di affidarci ad una ditta specializzata. Entro domani sarà rimossa”, conclude.


















