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Alcuni giovani sputano la bibita addosso a un'anziana, la sindaca di Riva del Garda denuncia: ''Una vergogna che getta disonore alla nostra comunità''

La signora incassa naturalmente la solidarietà e la volontà dell'amministrazione comunale e della comunità di Riva del Garda. La sindaca Cristina Santi: "Il nostro territorio crede nei valori dell'educazione e del rispetto. Ho interessato le forze dell'ordine per fare piena luce sull'accaduto"

Di L.A. - 15 marzo 2021 - 12:02

RIVA DEL GARDA. "E' un fatto gravissimo e ho responsabilità di dare la massima attenzione a questo evento". Così Cristina Santi, sindaca di Riva del Garda, che riporta una lettera di un'anziana che sarebbe stata vittima di un'aggressione da parte di alcuni ragazzi che le avrebbero sputato e versato addosso una bibita. 

 

"Cara signora sindaco, proprio ieri (venerdì 12 marzo, ndr) - scrive l'anziana - sono stata vittima di un 'gioco' per un gruppetto (6/7) di minorenni tra i 15/16 anni. A meno di 20 centimetri mi hanno sbuffato addosso (viso, capelli, collo....tutto il lato sinistro del corpo) la bibita della quale si erano precedentemente riempiti la bocca. Distanziamento, mascherina...Io posso essere stata contagiata da un giovane che nulla ha a che vedere con quel meraviglioso vigile del fuoco volontario intervenuto a Rovereto. Mi sono decisa di raccontarle il fatto proprio perché siamo alla vigilia di una 'stretta' e non oso pensare questi ragazzi come si comporteranno in prigionia e, peggio, alla loro liberazione. Lei è il mio sindaco e, magari, pure di qualcuno di loro ed è giusto sia messa a conoscenza di quel che accade nel territorio comunale. So che non è facile per nessuno, tantomeno per lei, però mi fido".

 

La signora incassa naturalmente la solidarietà e la volontà dell'amministrazione comunale e della comunità di Riva del Garda. "Il nostro territorio - aggiunge Santi - crede nei valori dell'educazione e del rispetto".

 

Resta il fatto estremamente grave e sono state interessate le forze dell'ordine. "Una vera vergogna - prosegue la sindaca - ho quindi doverosamente informato la polizia municipale per fare piena luce sulla vicenda. Trovo questi comportamenti non solo assurdi, sbagliati, ma per quanto mi riguarda delinquenziali. Anche se compiuti da minorenni. Voi sapete, avrete letto, visto, che la nostra gioventù sta dando in generale prova di grande responsabilità in una situazione per cui ai ragazzi risulta insopportabile frenare la loro naturale voglia di vivere, e ogni volta che mi è possibile non manco di mettere in evidenza i tanti buoni esempi".

 

L'amministrazione comunale intende approfondire la vicenda. "Ma giocare a contagiare le persone non è voglia di vivere: al contrario è giocare con la morte, è mancare di rispetto a una persona anziana, è attentare alla sua serenità e alla sua stessa esistenza. Una vergogna, ripeto, una vera vergogna che getta disonore sulla nostra comunità. Ho deciso di rendere pubblica la denuncia per tre motivi. Intanto queste cose vanno condannate e rese pubbliche nella trasparenza, non ci sto a nascondere la polvere sotto il tappeto. Se possibile, per fare in modo che si risalga ai responsabili. Che serva come monito perché simili vergognose azioni sul nostro territorio comunale non avvengano mai più", conclude Santi.

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