Assorbenti e scarichi di fogna dallo scolmatore nel lago di Garda (FOTO), la denuncia del Wwf: “Completamente ricoperti di rifiuti 25 metri quadrati di fondale”
Durante un monitoraggio finalizzato alla tutela dell'ecosistema lacustre, i volontari del Wwf Bergamo-Brescia hanno trovato la zona intorno ad uno scolmatore a largo del Lido di Lonato (nel Bresciano) completamente ricoperta di rifiuti fognari d'ogni tipo, dai panni alla carta igienica fino agli assorbenti

BRESCIA. I sub del Wwf di Bergamo-Brescia stavano portando avanti delle attività di monitoraggio nel lago di Garda, poco a largo del lido di Lonato, quando sul fondale hanno trovato un'area di almeno 25 metri quadrati “completamente ricoperta di rifiuti di origine fognaria”: tra assorbenti, panni e carta igienica i volontari hanno infatti portato alla luce una sorta di 'discarica subacquea'. L'intervengo dei sub è arrivato dopo le segnalazioni di diversi cittadini che mostravano nella zona molti pezzi di detersivo compattato tra i sassi della spiaggia.
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“I rifiuti sono stati ritrovati – dice Paolo Zanollo, referente dei sub del Wwf per quell'area – intorno all'uscita di uno degli scolmatori di emergenza che scarica nel lago. In tutto il Garda ce ne sono parecchi, purtroppo. Si tratta di grossi condotti che, in situazioni di emergenza causate per esempio da piogge di portata straordinaria, scaricano direttamente nel lago”.
Per legge però, dice Zanollo “queste infrastrutture devono avere a monte un sistema di grigliatura per evitare che i rifiuti solidi e grossolani possano finire in acqua. Tutto quello che abbiamo trovato alla bocca di questo scarico ci fa pensare però che la situazione sia diversa”. Come detto infatti, nell'area i volontari del Wwf hanno ritrovato di tutto, tra cui molti rifiuti non degradabili che portano purtroppo un danno non indifferente all'ecosistema del lago, già sofferente a causa dell'inquinamento.
“Sono problemi che purtroppo vanno avanti da anni – conclude Zanollo – e che speravamo fossero risolti. Quando abbiamo scoperto i primi malfunzionamenti in diverse zone del lago era addirittura il 2014”. “Quello che hanno ritrovato i nostri subacquei – scrive il Wwf Bergamo-Brescia su Facebook – è deplorevole. È difficile valutare lo spessore della massa, ma per un'area di almeno 25 metri quadrati il fondale è completamente ricoperto da rifiuti di origine fognaria”. Nel frattempo, assicurano i volontari “è stato prontamente inoltrato un esposto e proseguiranno le indagini degli enti preposti”.














