Boom di casi a Verona, 171 nelle ultime 24 ore: “Solo il 5% dei positivi era vaccinato e sono tutti asintomatici”
Bandiera nera per la Provincia di Verona: dei 424 casi riscontrati ieri in Veneto 171 sono stati registrati nel territorio della Città scaligera. Il direttore generale dell'Ulss 9 Pietro Girardi: “Casi in crescita in tutta Italia, da noi maggioranza dei positivi nella fascia dai 16 ai 25 anni, il 70% dei contagiati non era vaccinato”

VERONA. “Dei tamponi sospetti che abbiamo mandato a sequenziare ieri, il 100% era relativo a variante Delta: la maggioranza dei casi sono paucisintomatici o asintomatici e tutti i letti di terapia intensiva occupati riguardano persone non vaccinate”. Sono stati 171 i casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore nella sola Provincia di Verona e, come sottolineato dalla direttrice sanitaria dell'UIss 9 Denise Signorelli, sul territorio la variante Delta ha ormai superato quella Alfa, diventando dominante. Solo il 5% dei nuovi positivi era completamente immunizzato.
Bandiera nera dunque per la Città scaligera, che conta quasi la metà del totale dei nuovi contagiati ieri in tutta la regione (424). “I nuovi casi – ha spiegato il direttore generale dell'Ulss 9 Pietro Girardi – si sono concentrati principalmente nella zone più abitate, a Verona e nella cintura urbana dei Comuni più popolati. La fascia d'età più colpita è quella dei più giovani, dai 16 ai 25 anni, e la gran parte dei positivi è dunque paucisintomatica o asintomatica: la situazione all'interno degli ospedali resta abbondantemente sotto controllo”.
I positivi vaccinati restano pochissimi e, in sostanza, tutti asintomatici. “Il 70% dei positivi registrati non era vaccinato – spiega Girardi – e solo il 5% dei nuovi casi è relativo a persone che avevano ricevuto due dosi di vaccino, tutti tra l'altro asintomatici”. Il grado di protezione offerto dai vaccini è testimoniato anche dalla situazione negli ospedali dove, dice Signorelli, le terapie intensive occupate rimangono 5: "In tutti i casi si tratta di pazienti non vaccinati".
Negli ultimi 7 giorni nella Provincia di Verona sono stati eseguiti oltre 26mila tamponi e sono stati registrati 752 positivi, vale a dire 81 su 100mila abitanti. Una delle situazioni più a rischio, dice Signorelli, i ritrovi e le feste private: “In contesti del genere è difficile anche riuscire a ricostruire la catena dei contagi, visto che spesso i partecipanti stessi della festa non si conoscono, un importante aspetto di prevenzione in questo caso è sottoporsi ad un tampone rapido per confermare la propria negatività”.


















