Centri massaggi non in regola: dopo i controlli dei Nas scattano le denunce
Sono tre i gestori di altrettanti centri benessere di Bolzano denunciati a piede libero dai Nas dopo una serie di controlli partiti a inizio mese: le irregolarità sono emerse nei piani anti-incendio delle attività

BOLZANO. Estintori senza manutenzione e in alcuni casi del tutto assenti: scattano le denunce dei Nas dopo i controlli in alcuni centri massaggi a Bolzano. Dopo le verifiche portato avanti all'inizio del mese scorso, e che hanno portato alla sanzione per un centro massaggi in cui i clienti erano senza mascherina e un lavoratore è stato trovato sprovvisto di Green pass, i controlli dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Trento nei centri benesseri altoatesini sono proseguiti portando oggi (1 dicembre) a tre nuove denunce nei confronti di altrettanti gestori.
In tutto sono state diverse decine le attività ispezionate e, oltre a quella sanzionata a inizio mese, i carabinieri hanno trovato irregolarità anche in altri tre centri, tutti ubicati nel capoluogo. Nel primo caso i carabinieri, dopo aver verificato (senza trovare alcuna irregolarità) i requisiti d'igiene previsti dalle norme, controllando il piano anti-incendio hanno notato che gli estintori erano privi della manutenzione periodica prevista.
Una violazione, spiegano i militari, sanzionata con l'arresto da due a quattro mesi o con l'ammenda da 1.228 a 5.896 euro. Il titolare, un 46enne cinese, è stato quindi deferito alla Procura. Situazione ancora peggiore quella trovata dai militari del Nas in altri due centri massaggi Tui Na (una tipologia di massaggio cinese), all'interno dei quali gli estintori non erano nemmeno presenti. Nei guai quindi anche gli altri due gestori, entrambi cittadini cinesi, uno di 44 anni e uno di 39. Anche in questo caso i carabinieri avevano trovato tutto in regola, meno che per il piano anti-incendio.













