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| 12 ago 2021 | 18:52

Ciclovia del Garda, consegnato al Mims il Progetto di fattibilità. Pat: "Opera di importanza strategica"

Correrà tutto attorno al lago di Garda, creando un anello di 170 chilometri, e costerà in tutto 344 milioni di euro, suddivisi tra Trento, Veneto e Lombardia. Consegnato al Mims il progetto di fattibilità della ciclovia del Garda, una delle 10 di interesse nazionale

Ciclovia del Garda, consegnato al Mims il Progetto di fattibilità
di Redazione

TRENTO. Un’opera monumentale, 170 chilometri di ciclovia che correranno attorno al lago più grande e turistico d’Italia. È la ciclovia del Garda, uno dei progetti strategici spinti da piazza Dante, che oggi ha consegnato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica al Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili.

 

L’interesse della Provincia di Trento, ente capofila, non è il solo in ballo. Ovviamente sono interessate anche le altre due Regioni coinvolte, Lombardia e Veneto, ma la Ciclovia del Garda è anche fondamentale a livello nazionale. Infatti è stata inserita tra le 10 ciclovie turistiche di interesse strategico nazionale.

La realizzazione verrà suddivisa tra i tre enti coinvolti nel seguente modo: Trento realizzerà 20 chilometri per un costo di 80 milioni di euro; il Veneto costruirà 67 chilometri di pista per 120 milioni di euro; la Lombardia poserà i restanti 80 chilometri per 144 milioni di euro. In tutto la ciclovia verrà a costare 344 milioni di euro e si estenderà per 170 chilometri.

 

Per la Provincia autonoma di Trento è un'opera strategica, non a caso questa è una delle cinque per le quali è stata individuata la nuova figura del commissario. Attualmente la Provincia autonoma di Trento ha avviato con finanziamenti propri, della Comunità Alto Garda e Ledro ed anticipazioni dallo Stato i lavori della prima unità funzionale della Ciclovia del Garda tra Riva del Garda e la galleria di Orione, di cui sono terminati questa primavera gli interventi in parete in corrispondenza del “tracciato del Ponale”. Della prosecuzione dell’opera lungo la costa ovest, quindi fino al collegamento con il comune di Limone, si sta occupando il nuovo commissario. Si prevede di terminare la realizzazione del tracciato lungo la sponda ovest entro il 2025.

 

Anche nelle Regioni Veneto e Lombardia sono stati avviati i lavori in alcuni tratti beneficiando di finanziamenti a favore dei comuni di confine il cui iter è partito alcuni anni fa; in particolare è stato terminato il tratto in corrispondenza del Comune di Limone e sono in corso i lavori nel comune di Brenzone.

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