Coronavirus, aperture bar e ristoranti. Il Comune di Trento: ''Procedure semplificate per le richieste di plateatici''
Fino al 29 luglio non servono altri adempimenti formali. Procedura semplificata per chi chiede l'occupazione del suo pubblico per la prima volta. Fino al 30 giugno i pubblici esercizi sono esenti dal pagamento della Cosap

TRENTO. Dopo la decisione da parte della Provincia per il via libera all'apertura dei bar e dei ristoranti che hanno uno spazio esterno a muoversi è anche il Comune di Trento mettendo in campo procedure semplificate per la richiesta di plateatici e l'eliminazione di adempimenti fiscali.
Con una nota, infatti, l'Amministrazione comunale ha spiegato che in previsione del piano delle aperture degli esercizi commerciali, in preparazione a livello nazionale e provinciale, i plateatici e le strutture leggere già autorizzati nel 2020 potranno essere installati senza altri adempimenti formali fino al 29 luglio 2021.
Anche gli ampliamenti - i cosiddetti plateatici extra large - sono considerati validi fino al 29 luglio se autorizzati in precedenza.
I moduli per il rinnovo delle concessioni dopo tale data sono disponibili sia sul sito istituzionale della polizia locale sia al front office della sede di via Maccani.
I pubblici esercizi che richiedono per la prima volta la concessione per il plateatico o per installare strutture leggere dovranno presentare domanda alla polizia locale seguendo la procedura semplificata che prevede il rilascio dell'autorizzazione entro un massimo di 20 giorni.
Si ricorda che l’occupazione del suolo è esente dalla Cosap fino al 30 giugno 2021 e che la somministrazione di alimenti e bevande deve avvenire sempre nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale.














