Plateatici di bar e ristoranti, estesa la proroga per tutto il 2022. Failoni: "Agevoliamo l’attività dei pubblici esercizi, fondamentali per la nostra economia"
Le procedure semplificate per l’installazione di plateatici e di altre strutture leggere da parte degli esercizi pubblici, anche mediante l’occupazione di suolo pubblico, sono prorogate in Trentino fino al 31 dicembre 2022. Failoni: "Un segnale di attenzione da parte dell’esecutivo provinciale per bar e ristoranti che affrontano ancora oggi un contesto che non è privo di criticità"

TRENTO. Arriva l'ok per la proroga delle procedure semplificate per l’installazione di plateatici e di altre strutture leggere da parte degli esercizi pubblici, anche mediante l’occupazione di suolo pubblico, fino al 31 dicembre 2022.
Lo ha deciso la Giunta provinciale, approvando la delibera proposta dall’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni. In pratica l’efficacia delle disposizioni contenute nella legge provinciale 3 del 2020 ("RipartiTrentino"), già oggetto di una proroga nel dicembre 2021 fino al 30 giugno, in Trentino viene estesa a tutto il 2022.
"Abbiamo approvato la proroga – dichiara l’assessore Failoni – nell’ottica di agevolare l’attività dei pubblici esercizi, che possono disporre di procedure semplificate per l’installazione dei plateatici e contestualmente offrire spazi più ampi all’esterno, anche con un maggiore distanziamento interpersonale dei clienti".
La richiesta era stata avanzata dall'Associazione pubblici esercizi e dei ristoratori del Trentino a inizio giugno, insieme a quella di un fondo per i Comuni perché potessero introdurre l’esenzione del canone patrimoniale unico (Qui l'articolo).
"Si tratta di misure che in generale favoriscono queste attività - prosegue l'assessore - che rappresentano una parte fondamentale del nostro turismo e della nostra economia, oltre che un prezioso servizio al cliente su tutto il territorio provinciale".
Un segnale, come sottolinea l’assessore Failoni, di "attenzione da parte dell’esecutivo provinciale per il settore di bar e ristoranti - conclude - che hanno affrontato prima le criticità dell’emergenza Covid e ora affrontano quelle di un quadro in evoluzione, nel quale figurano anche le conseguenze sul tessuto economico dovute alla grave crisi politica internazionale in corso".


















