Coronavirus, due casi di variante indiana a Bassano e in Inghilterra preoccupa la sua diffusione: i casi tornano a crescere (+10%)
La Germania, proprio visto il diffondersi di questa variante, ha fissato l'obbligo di quarantena per due settimane a chi arriva dalla Gran Bretagna

TRENTO. Mentre due casi di variante indiana sono stati rilevati pochi giorni fa a Bassano del Grappa e la Germania da domani, 23 maggio, imporrà la quarantena di 2 settimane ai viaggiatori che arrivano dalla Gran Bretagna per paura del diffondersi di questa mutazione oltre Manica, in Inghilterra si è deciso di cercarla anche attraverso l'analisi dell'acqua fognaria. La notizia è di oggi: il dipartimento per la salute e l'assistenza sociale (Dhsc) spiega che il programma è già servito per monitorare la situazione a Bristol e Luton.
Un apposito laboratorio è stato aperto a Exeter il mese scorso per analizzare campioni provenienti da 500 località inglesi. L'idea è di usare questo sistema anche in futuro per monitorare la diffusione di altri virus influenzali. "Mentre le infezioni calano e andiamo verso la fine delle restrizioni, analizzare le acque reflue per individuare le varianti può aiutare le autorità ad intervenire rapidamente" con attività di test sulle persone e tracciamento dei contagi "per impedire che le varianti si diffondano nelle comunità", spiega Andrew Engeli, responsabile del progetto presso il Joint Biosecurity Centre. Il progetto, ha detto alla Bbc, "ha individuato con successo la presenza di Covid in comunità di 14mila persone dove solo una o due persone erano risultate positive ai test" e magari molti erano asintomatici. L'analisi delle acque fognarie può anche essere circoscritta a penitenziari o fabbriche.
Il tutto mentre, in realtà, emerge che nell'ultima settimana è tornata a crescere la curva dei casi di Covid-19 in Gb: 2.694 sono stati i nuovi casi nelle ultime 24 ore, 17.410 nell’ultima settimana, il 10% in più rispetto ai precedenti 7 giorni. Particolare preoccupazione desta proprio la variante indiana. Lunedì 17 maggio il Ministro della Salute britannico Matt Hancock aveva riferito di 2.323 casi di contagi dovuti a variante indiana mentre erano 1.313 il giovedì precedente (una crescita del 75%) e 520 la settimana prima.
Due casi sono stati trovati anche in Veneto a Bassano del Grappa. “Si tratta – aveva commentato Zaia pochi giorni fa – di due cittadini indiani di Bassano, padre e figlia, con la variante indiana. Le varianti ormai sono migliaia, e prima o poi arrivano tutte. Affrontiamo giorno dopo giorno questi aspetti, e andiamo avanti”. Intanto l’Inghilterra ha raggiunto i 50 milioni di dosi di vaccino anti-Covid inoculate, 60 milioni in tutto il Regno Unito.














