Coronavirus, primi due casi di 'variante indiana' a Bassano: contagiati padre e figlia
Le due persone positive sono di Bassano e la presenza della variante indiana nei campioni dei due è stata individuata dal laboratorio dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie

VICENZA. "Abbiamo i primi due pazienti a Bassano con la variante indiana”. Lo ha annunciato quest'oggi il governatore veneto Luca Zaia durante la conferenza stampa sulla situazione epidemiologica in regione.
Secondo alle informazioni fornite da Zaia di tratterebbe di “due cittadini indiani, padre e figlia” che sono rientrati dall'India nelle scorse settimane e si trovano in isolamento. La diagnosi di variante indiana è stata confermata dall'Istituto Zooprofilattico.
Quella “indiana” è una variante particolare perché presenta due mutazioni nella proteina Spike, che rendono più facile l'inserimento all'interno dell'organismo.
Sono in corso al momento degli studi che possano chiare il grado di contagiosità di questa variante e valutare l'efficacia o meno dei vaccini.
Nei giorni scorsi il ministro della Salute Roberto Speranza aveva firmato una nova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in India. (QUI L'ARTICOLO)


















