Coronavirus, nuovo focolaio in Alto Adige: 33 positivi in un albergo, è stata trovata la variante 'indiana'
I primi casi sono stati registrati alla fine di maggio e successivamente un albergo è stato chiuso. Sarebbero 33 le persone risultate positive al Covid19, la situazione è monitorata dall'Azienda sanitaria

BOLZANO. L'attenzione deve essere ancora molto alta perché il virus Covid19 è ancora presente e può creare molti gravi problemi.
Lo sanno bene gli abitanti di Luson, in Alto Adige, dove nelle scorse ore è scoppiato un nuovo focolaio del virus. Un episodio simile era da diverso tempo che non si registrava e purtroppo ha portato alla chiusura improvvisa di un albergo.
Luson è un comune di circa 1500 abitanti ed è situato nella Valle d'Isarco. Sono stati registrati 33 casi di positività tra i dipendenti della struttura alberghiera.
I primi contagi sono stati registrati alla fine di maggio e immediatamente sono state avviate le inchieste epidemiologiche. Fino ad oggi sono 5 i casi di variante “indiana” rilevati all'interno del focolaio.
Come sappiamo si tratta di una variante che un livello di contagiosità molto superiore rispetto alle altre. La situazione è tenuta monitorata dall'Azienda sanitaria.
Proprio per far fronte al focolaio a Luson sono stati allestite postazioni per effettuare il tampone rapido e nuove postazioni per consentire di velocizzare la campagna vaccinale.





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