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| 30 giu 2021 | 18:58

Coronavirus, nel Bellunese 3 casi in 24 ore (erano stati 3 in una settimana). L'Ulss: ''Sono un turista e due studenti. Il virus circola ancora, non abbassiamo la guardia''

L'azienda sanitaria spiega che dopo un lungo periodo di costante rallentamento epidemico nelle ultime 24 ore sono stati refertati 3 casi di covid a carico di tre giovani: ''Questi casi verranno studiati con sequenziamento in relazione all’ipotesi di una prima circolazione della variante Delta, finora assente nel Bellunese''

Coronavirus, nel Bellunese 3 casi in 24 ore (erano stati 3 in una settimana)
di Redazione

BELLUNO. Dopo una settimana intera con soli 3 casi segnalati in totale (2 a Cortina e 1 nel comune di Fonzaso) solo nelle ultime 24 ore, nel Bellunese, si segnalano altri 3 nuovi positivi. ''Questa ripresa di casistica - spiega l'Ulss 1 Dolomiti - attesta che l’epidemia Covid non è conclusa. È quindi necessario mantenere ancora attivi i comportamenti preventivi contro il virus Sars Cov 2: distanziamento, lavaggio frequente delle mani, mascherina e accedere rapidamente all’offerta vaccinale, oggi attiva in tutte le sedi con ampi spazi prenotabili dal sito www.aulss1.veneto.it''.

 

Il 28 giugno il bollettino dell'azienda sanitaria spiegava che l’incidenza settimanale registrata in provincia di Belluno era pari a 1,5 per 100 mila abitanti, significativamente inferiore all’incidenza nazionale (9,5 su 100 mila abitanti). I nuovi casi covid positivi nella settimana tra il 21 e il 27 giugno sono stati 3: due nel Comune di Cortina (piccolo focolaio familiare) e 1 nel Comune di Fonzaso (soggetto residente in provincia, lavorativamente impegnato fuori provincia, con probabile acquisizione dell’infezione in tale contesto). E così quasi l'intera provincia stava diventando covid-free (casi si segnalavano solo a Belluno, Borgo Valbelluna, Alpago, Fonzaso, Cortina d’Ampezzo). 

 

Oggi dopo un lungo periodo di costante rallentamento epidemico, invece, sono stati refertati 3 casi di covid a carico di tre giovani. Si tratta di un turista straniero di 23 anni e due ventenni residenti nel Bellunese, studenti universitari. ''Questi tre casi - spiega l'Ulss 1 Dolomiti - verranno studiati con sequenziamento in relazione all’ipotesi di una prima circolazione della variante Delta, finora assente nel Bellunese. Ovviamente, come per tutti i casi di covid, è in corso un contact tracing accurato con le conseguenti misure contumaciali (isolamento/quarantena). Questa ripresa di casistica attesta che l’epidemia covid non è conclusa''.

 

Una nota, infine, precisa anche che il ricovero segnalato da Azienda Zero per Covid in realtà ''non è riferito a un nuovo caso ma al riemergere di una vecchia positività in un paziente anziano ricoverato da molto tempo''. ''Questo tipo di positività riguarda frammenti di mRNA non di virus vivo e contagioso - spiega il direttore delle Malattie Infettive Renzo Scaggiante -. Per massima precauzione, il paziente è stato trasferito in Malattie Infettive a Belluno in modo da poterlo a breve dimettere in totale sicurezza in una struttura residenziale''.

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