Covid, primo caso di variante Centaurus in Italia
Dai dati a disposizione (che arrivano principalmente da India e Giappone dove sono alle prese con la peggiore ondata da inizio Covid) si tratterebbe di una variante più contagiosa di Omicron

ROMA. Era attesa in Italia per la fine dell'estate dagli esperti ma la variante Centaurus è già arrivata. L’Istituto superiore di sanità, ha confermato l’identificazione di un caso di Omicron BA.2.75 (questo il nome scientifico) nel nostro Paese. Si tratta dell'ennesima sottovariante di Covid recentemente denominata ’Centaurus’. E' la prima volta che in Italia è stata trovata ed è avvenuto con il campionamento effettuato tra l’11 e il 17 luglio.
Al momento la variante, che si crede diventerà egemone come accaduto già ai vari Omicron, è diffusa in una quindicina di Paesi ed è in crescita in India e Giappone. E proprio il Giappone rappresenta il ''caso di studio'' in questo momento sulla sua contagiosità visto che dall'inizio del Covid il Paese del Sol Levante si trova a fronteggiare l'ondata più forte di sempre (con un rapporto contagi/tamponi che, comunque, resta al di sotto del 5% mentre, come noto in Italia nelle scorse settimane si era arrivati a superare il 20%).
Dai dati finora raccolti gli esperti parlano di una sub-variante piuttosto contagiosa. Al momento esiste un pre-print (quindi non uno studio a tutti gli effetti pubblicato) redatto da ricercatori di primo piano (che vanno dall'Imperial College di Londra al Politecnico di Zurigo) dove si evidenzia che gli anticorpi Omicron 1 sono molto più efficaci con questa variante che quelli sviluppati con la precedente variante Delta (per questo si teme che gli attuali vaccini rischino di essere meno efficaci con Centaurus). Questo spiegherebbe perché in India, dove c'è stata un'ondata terribile di Delta che in circa 3 mesi si stima abbia ucciso 240mila persone mentre Omicron ha fatto meno breccia, Centaurus si è diffusa con grande velocità.
Per quanto riguarda i sintomi, i virologi si aspettano che siano simili a quelli delle altre varianti di Omicron: febbre, affaticamento, mal di testa, tosse, mal di testa e naso che cola, fino ad arrivare a complicazioni respiratorie acute. In India e Giappone, come già in alcuni Paesi europei, come la Gran Bretagna, sono stati rilevati anche perdita dell'olfatto e del gusto, vomito e diarrea.


















