Covid, preoccupa la variante indiana, Speranza: “Vietato l’ingresso a chi negli ultimi 14 giorni è stato in India”
In India 346mila contagi in un solo giorno, il Governo corre ai ripari firmata l’ordinanza che vieta l’ingresso in Italia: “Chiunque sia stato in India negli ultimi 14 giorni e si trovi già nel nostro Paese è tenuto a sottoporsi a tampone contattando i dipartimenti di prevenzione”

ROMA. “Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in India”, così il ministro alla salute Roberto Speranza ha annunciato il nuovo provvedimento restrittivo.
D’altra parte solo pochi giorni fa l’India aveva registrato il record mondiale di nuovi infetti in ventiquattr’ore. Come riportato da diverse fonti, il sistema ospedaliero indiano è ormai vicino al collasso ed in diverse strutture è già stata segnalata la mancanza di ossigeno, un'emergenza che coinvolge ormai tutto il Paese.
“I residenti in Italia – precisa Speranza – potranno rientrare con tampone in partenza e all’arrivo e con obbligo di quarantena. Chiunque sia stato in India negli ultimi 14 giorni e si trovi già nel nostro Paese è tenuto a sottoporsi a tampone contattando i dipartimenti di prevenzione”.
Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità in India si sono registrati 16.610.481 casi confermati di Covid-19 che hanno causato 189.544 vittime. “I nostri scienziati – conclude Speranza – sono al lavoro per studiare la nuova variante indiana. Non possiamo abbassare la guardia. Venerdì è stato il giorno record per casi a livello mondiale con 893.000 positivi di cui 346.000 proprio in India”.


















