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Coronavirus, in Trentino l’Rt più basso d’Italia ma l’incidenza è sopra 200. Male Bolzano che in proporzione registra l’incremento di contagi più alto d’Italia

Quasi tutte le Regioni registrano un calo nei contagi tranne Molise, Umbria e Alto Adige che ottiene una classificazione “moderata ad alto rischio progressione”. L’incidenza settimanale del Trentino è di quasi 202 casi per ogni 100.000 abitanti, mentre la media nazionale è ferma a 136,50. Brusaferro: “L’Epidemia rimane in una fase delicata non possiamo rilassarci troppo”

Di Tiziano Grottolo - 30 gennaio 2021 - 05:01

TRENTO. Buone notizie per quasi tutte le Regioni italiane quelle che arrivano dal monitoraggio settimanale redatto dall’Istituto superiore di sanità in collaborazione con il Ministero della Salute. I casi di contagio infatti sono in aumento solo in tre territori Molise, Umbria e Alto Adige che in proporzione registra l’incremento maggiore anche se su questo punto il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro commenta: La Provincia di Bolzano ha una crescita molto alta ma è anche vero che l’Alto Adige sta facendo delle politiche di testing sulla popolazione molto ampie”.

 

In questo modo l’Italia si tinge di giallo con Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto che svestono i “panni arancioni” come Toscana, Campania, Molise, Basilicata e Provincia di Trento che erano già gialle. Nel frattempo Bolzano e Sicilia, passano dal rosso all’arancione come Umbria, Puglia e Sardegna (QUI articolo).

 

Quasi tutti i parametri sono in calo, l’Rt nazionale scende a 0.84 mentre si registra una decrescita per l’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e nei reparti ospedalieri. L’Umbria e l’Alto Adige però, per questi ultimi parametri, mostrano una probabilità del 100% di rimanere sopra le soglie critiche anche a distanza di un mese, “soglie oltre le quali si entra in una fase di dilazione dei servizi”, ricorda Brusaferro.

 

 

 

 

Venendo al Trentino, nonostante l’Rt più basso d’Italia (0.56) mostra comunque un’incidenza settimanale ogni 100mila abitanti notevole, sopra i 200, e una classificazione complessiva del rischio moderata. Solo tre Regioni hanno un’incidenza sopra 200 e sono l’Alto Adige (582,75) il Friuli-Venezia Giulia (244,90) e Trento appunto (201,68). La media in Italia è al 136,50. In altre parole in Trentino nella settimana dal 18 al 24 gennaio si sono verificati quasi 202 casi per ogni 100.000 abitanti.

 

La classificazione complessiva del rischio per l’Alto Adige è “moderata ad alto rischio progressione”, con l’Rt che si attesta a 0.80. Nella settimana presa in considerazione dal monitoraggio Trento e Bolzano segnalano rispettivamente 1.100 e 3.104 nuovi contagi. “In termini complessivi – conclude Brusaferro – c’è un miglioramento seppur contenuto dopo una fase prolungata ed estesa di interventi di mitigazione. In Europa c’è forte preoccupazioni per le varianti del virus in circolazione. L’Epidemia rimane in una fase delicata non possiamo rilassarci troppo”.

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