Coronavirus in Trentino, nessun morto e 40 positivi: ''Incidenza di 45 casi ogni 100 mila abitanti: la zona bianca è realistica''
Sono stati analizzati 2.041 tamponi tra molecolari e antigenici. L'assessora Stefania Segnana: "La campagna di vaccinazione funziona e incide sul calo del contagio"

TRENTO. Sono stati trovati 40 positivi e non sono stati comunicati decessi per il nono giorno consecutivo. Questo un primo aggiornamento fornito dalla Provincia per quanto riguarda l'emergenza Covid per oggi, venerdì 28 maggio.
"Oggi sono stati trovati 19 casi a 808 tamponi molecolari e 21 positivi a 1.233 antigenici", spiega l'assessora Stefania Segnana. "In totale sono 40 contagi su 2.041 test. La campagna di vaccinazione funziona e incide sul calo del contagio: importante prenotare il proprio appuntamento e l'invito è quello di iscriversi per ricevere le dosi".
Anche oggi non sono stati comunicati decessi legati all'epidemia. Il bilancio è di 969 morti per Covid-19 da ottobre, complessivamente sono 1.419 vittime da inizio epidemia. "Il report - aggiunge l'assessora - riporta di 2 nuovi ricoveri e di 7 dimissioni". La situazione negli ospedali è di 36 (-5) persone in ospedale di cui 14 (+1) in terapia intensiva.
La curva epidemiologica in Trentino resta sotto controllo e continua il costante abbassamento. Il territorio inizia a intravedere la zona bianca (Qui articolo). "L'incidenza è di 45 casi ogni 100 mila abitanti e quindi le notizie per cui si dice che il Trentino potrebbe diventare bianco sono realistiche - commenta il presidente Maurizio Fugatti - ma va detto che dobbiamo rimanere a questi livelli. Il tema della zona bianca riguarda essenzialmente quello del coprifuoco ma le nostre aperture anticipate non hanno inciso sul livello di contagio per capire come si muove la malattia".





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