Coronavirus, 3 regioni in zona bianca: dalle mascherine al coprifuoco ecco cosa cambia. Il Trentino dovrà attendere 2 settimane
Dal 7 saranno altre 4 le regioni che diventeranno zona bianca senza più coprifuoco e molte aperture in più mentre la Provincia di Trento è scesa questa settimana sotto la soglia dei 50 casi ogni 100.000 e quindi dovrà attendere altre due settimane

TRENTO. Ci siamo: Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise tornano a una vita quasi normale. Tutto aperto e uniche limitazioni legate al distanziamento e alla mascherina da indossare anche all'aperto. I dati di oggi dicono che la situazione continua, lentamente, a migliorare per tutta Italia e che le tre regioni che avevano un'incidenza inferiore ai 50 casi ogni 100.000 abitanti già due settimane fa (e sono riuscite a confermare il dato) diventeranno zone bianche. Dal 7 giugno toccherà ad altre quattro Liguria, Veneto, Umbria e Abruzzo e dal 14 quasi tutta Italia potrà diventare ''bianca''.
Resteranno in giallo (ma sempre dando per assodato che i dati migliorino per tutti probabilmente riusciranno a cambiare colore la settimana successiva, il 21 giugno) solo Valle d'Aosta (78 casi ogni 100.000 abitanti), Campania (65 casi ogni 100.000 abitanti), Basilicata, Calabria (61 casi), Alto Adige e Toscana (59), Marche (55) e Sicilia (53). La Provincia di Trento rientra tra i territori che ora si trovano sotto la fatidica quota dei 50 casi ogni 100.000 abitanti e quindi, se il trend sarà confermato anche nelle prossime due settimane, diventerà zona bianca assieme a Lombardia, Emilia Romagna (tutte e tre hanno un'incidenza di 45 casi ogni 100.000 abitanti), Lazio (46), Puglia, Piemonte (49 casi).
Second il report dell'Iss settimanale, poi, scende ancora l'Rt nazionale che arriva a 0,72 (con una range 0,65- 0,78) rispetto allo 0,78 della settimana scorsa. In diminuzione anche l'incidenza: nel periodo di riferimento 21-27 maggio 2021, quello considerata nei parametri decisionali, è di 47 (oggi è a 46).
Ma cosa succede in zona bianca?
- salta il coprifuoco e si superano "le limitazioni orarie alla circolazione e alle attività" (comunque anche in zona gialla il 7 giugno sarà spostato alle 24 e dal 21 giugno tolto).
- via libera alle riaperture all'interno dei ristoranti e agli eventi sportivi all'aperto (di un giorno, in realtà, rispetto agli altri territori) e poi ai parchi tematici, alle piscine, agli eventi sportivi al chiuso, ai centri benessere, alle sale giochi e ai congressi.
- via libera ai matrimoni con ospiti che però devono avere il green pass: essere vaccinati, avere fatto un tampone da 48 ore, essere stati malati da non più di sei mesi.


















