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Vaccinazioni, il Trentino apre agli under40 ma solo ai primi 20.000 prenotati. Fugatti: ''Sappiamo che il sistema si intaserà ma preferiamo basarci sulle dosi che abbiamo''

Con i dati in discesa domani Roma dovrebbe dare via libera alla zona bianca per il Trentino a partire da lunedì. Per i vaccini agli under40 pronte 20.000 prime dosi di Pfizer e Moderna

Di Luca Pianesi - 10 June 2021 - 17:53

TRENTO. Finalmente anche il Trentino apre agli under40 ma lo farà solo ai primi 20.000 che riusciranno a prenotarsi. Questo l'annuncio del presidente Fugatti che ha spiegato come il Trentino abbia, in questo momento, a disposizione circa 20.000 dosi (da tempo è agli ultimi posti in Italia per utilizzo delle dosi ricevute da Roma e oggi, per esempio stando ai dati governativi sono state usate 342.259 dosi su 394.560).

 

Report aggiornato al: 10-06-2021 17:02

 

E dopo che il resto del Paese ha già aperto a quasi tutte le fasce d'età ora si partirà anche in Trentino. ''Il vaccino funziona - ha spiegato il presidente Fugatti - e la possibilità di vaccinarsi alle categorie più anziane sta dando questi risultati. Il calo di ricoveri e decessi dimostra che il vaccino funziona''. E infatti i dati dicono che continua la discesa della curva pandemica in Trentino che nelle ultime 24 ore ha fatto registrare solo 14 positivi su 1.647 tamponi totali per un rapporto contagi/tamponi allo 0,85%. Dopo quattro giorni continua a rimanere fortunatamente vuota la casella dei decessi per Covid-19 mentre fa un bel salto in avanti la campagna vaccinale con 6.510 nuove dosi, uno dei livelli più alti in assoluto dall'inizio della campagna. 

 

''Domani - ha proseguito Fugatti - è giornata di classificazioni. La nostra incidenza è inferiore ai 50 quindi il monitoraggio di domani dovrebbe classificarci in zona bianca. Di fatto cambierà il coprifuoco con la zona bianca. Per la campagna vaccinale noi abbiamo lavorato su programmazione sulla base dei vaccini presenti e sempre seguito il criterio delle vaccinazioni per età. Non siamo mai scesi sotto i 40 anni. Su Astrazeneca abbiamo sempre considerato quanto previsto dal protocollo nazionale. Anche per questo abbiamo numeri diversi rispetto ad altre regioni''.

 

''Oggi - ha aggiunto il presidente - abbiamo in deposito circa 20.000 dosi di vaccino Pfizer e Moderna quindi da lunedì apriremo le iscrizioni per tutte le età per quelle 20.000 dosi che abbiamo. Le somministreremo a quelli che si iscriveranno prima. Dare un appuntamento da qua a due mesi come hanno fatto altre regioni direi di no, quindi apriremo le iscrizioni per le dosi che abbiamo. Sicuramente si intaserà il nostro sistema informatico perché le richieste saranno tante. Quando poi avremo le altre dosi apriremo sempre per quella categoria le altre iscrizioni. Quando le apriremo ci saranno le polemiche, le problematiche però questa è la nostra scelta. Noi non vogliamo aprire prenotazioni da qui a due mesi come fanno altre regioni''. In realtà il Trentino è agli ultimi posti in Italia non per le prenotazioni ma per le somministrazioni fatte quindi il tema delle prenotazioni lascia il tempo che trova.

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