Coronavirus, le indicazioni della Pat su AstraZeneca: possibili rinvii per gli under 60 che avevano già prenotato una dose
Per le persone nate nel 1962 e successivi la Provincia consiglia di attendere le indicazioni che perverranno nei prossimi giorni prima di prenotare una vaccinazione con AstraZenca. Gli under 60 che hanno già prenotato una dose dello stesso vaccino riceveranno Pfizer, se ciò non fosse possibile l’appuntamento sarà rinviato

TRENTO. Dopo le informazioni che arrivano dall’Agenzia europea per i medicinali che, pur confermando l’efficacia del vaccino AstraZeneca (oggi Vaxzevria), ha rilevato che fra gli effetti collaterali possono verificarsi degli episodi di trombosi e trombosi cerebrale, gli Stati europei hanno adottato nuove linee guida e di conseguenza anche le Regioni si sono adeguate.
A seguito della circolare del Ministero della Salute pervenuta nelle prime ore del mattino e relativa ad ulteriori indicazioni relative alla somministrazione del vaccino AstraZeneca, spiega la Provincia di Trento, è stata convocata d’urgenza la Task Force provinciale che, in attesa di nuove determinazioni congiunte che scaturiranno dal confronto previsto nelle prossime ore fra Stato e Regioni, ritiene opportuno effettuare delle variazioni sul calendario vaccinale.
In particolare chi ha ricevuto la prima dose con AstraZeneca, indipendentemente dall'età, potrà effettuare la seconda dose con il medesimo vaccino. Inoltre chi ha più di 60 anni, effettuerà le vaccinazioni con le modalità già programmate. La Pat comunque consiglia di attendere le indicazioni che perverranno nei prossimi giorni prima di prenotare ulteriori vaccinazioni con AstraZenca sotto i 60 anni (nati nel 1962 e successivi) Infine, le vaccinazioni con AstraZeneca prenotate per questi giorni a persone sotto i 60 anni dovranno essere riconvertite in dosi Pfizer, “ove questo non sia possibile le somministrazioni dovranno essere rinviate”.













