Cortei no green pass, il questore: ''Frange più estreme infiltrate all'interno''. E sull'apertura del Mercatino di Natale: ''Predisposti servizi di controllo ad hoc''
Oltre ai cortei di protesta 'No green pass'' tra poche ore ci sarà l'apertura del Mercatino di Natale a Trento e l'attenzione è massima affinché tutto possa svolgersi senza problemi. Il questore a il Dolomiti: ''Con gli organizzatori ci siamo accordati che il corteo di sabato andrà per via Brennero. All'interno frange di estremisti''. Disposto un servizio di controllo ordinario ad hoc per le casette di piazza Fiera e Battisti

TRENTO. E' successo a Roma, a Trieste, a Milano ma anche in tante altre grandi città. A cavalcare l'onda di protesta dei cortei 'No green pass' e 'No vax' sono spesso frange estremiste. Dagli esponenti della destra estrema agli anarchici che riescono ad infiltrarsi e a creare non pochi problemi coinvolgendo più persone.
E' la protesta l’unico collante che ha saldato questi due mondi opposti. A Trento questo fenomeno ha dimensioni ancora ridotte ma non mancano i campanelli di allarme che arrivano sia dalla presenza di anarchici di Trento e Rovereto che di persone riconducibili a ideologie neofasciste.
“Sono poche persone ma però riescono a farsi seguire da altri gruppi” spiega a ilDolomiti il questore di Trento Alberto Francini. E' suo il compito di coordinare le forze di polizia messe in campo durante questi cortei e di portare avanti un dialogo anche con gli organizzatori per trovare degli accordi ed evitare disordini. Accordi che, purtroppo, sabato scorso sono stati in parte disattesi da un gruppo di circa 150 persone che si è staccato dal corteo ed ha poi attraversato, andando contro i divieti, il cento storico della città (QUI IL VIDEO).

Quello che abbiamo davanti è il primo weekend di apertura dei mercatini e l'attenzione è massima affinché tutto possa svolgersi senza problemi.
Questore Francini, in vista del corteo no green pass che dovrebbe tenersi anche nel prossimo fine settimana sono state prese ulteriori misure dopo quello che è successo sabato?
Nel prossimo fine settimana sono stati presi degli accordi precisi con gli organizzatori. I promotori faranno tutt'altro percorso e il corteo andrà verso via Brennero. La stessa strada che ha percorso lunedì scorso per arrivare alla Confcommercio. Gli accordi sono assolutamente di non entrare in centro città.
Sabato alcuni però non hanno rispettato il divieto.
Abbiamo avuto una coda di soggetti, circa 150, che al termine del corteo ha attraversato il centro storico per circa mezzora con alcuni slogan
Ci sono state persone denunciate?
Si una decina di persone sono state denunciate per inosservanza delle prescrizioni e inosservanza del preavviso. Anche se erano senza striscione quel gruppo costituiva un corteo. Poi, ovviamente, spetterà all'autorità giudiziaria decidere.
Una frangia che non rispetta le regole.
Una frangia di estremisti. I promotori sono una decina di anarchici che si infiltrano nella popolazione dei no green pass e poi riescono a coalizzare attorno a loro altre persone. L'ultima volta sono riusciti a coalizzarne circa 150.
In questo weekend ci saranno anche i mercatini. E' previsto un potenziamento delle forze dell'ordine?
Sono stati predisposti dei servizi. Ma stiamo parlando di interventi ordinari. Per il corteo ci saranno i consueti rinforzi.
Ci sono timori di disordini?
In questo momento non abbiamo preoccupazioni in merito a disordini derivanti dal corteo no green pass. Non possiamo con le ipotesi mobilitare forze dell'ordine. Servono informazioni precise e al momento on ci sono allerte particolari. Se nei prossimi giorni arriveranno segnali diversi allora siamo pronti a rafforzare l'intervento.
Il centro storico non sarà militarizzato insomma.
No, tra l'altro blindare un centro storico non è semplice, ci saranno migliaia di persone che arriveranno anche per vedere i mercatini. Nemmeno le piazze sono semplice da chiudere.















