Covid-19, Cassa Centrale dona 1 milione di euro a Caritas per sostenere i giovani in difficoltà
La donazione è stata messa in campo da Cassa Centrale insieme ad Allitude, la società informatica del gruppo, e le iniziative saranno riferite specificatamente a contrastare (“e auspicabilmente superare”) situazioni di disagio e fragilità degli adolescenti e dei giovani in quattro ambiti principali

TRENTO. Sono 15 in tutto il territorio nazionale i progetti della Caritas italiana dedicati ad adolescenti e giovani in difficoltà che verranno finanziati dal gruppo Cassa Centrale con una donazione di 1 milione di euro: quattro gli ambiti principali su cui si svilupperanno le iniziative, tra scuola, salute, socialità e cultura e formazione. “In un contesto – scrive Cassa Centrale – dove povertà economica ed educativa sono strettamente collegate a situazioni familiari di difficoltà, acuite dal perdurare della crisi pandemica, il gruppo Cassa Centrale ha voluto dare un nuovo segnale di vicinanza alle comunità e ai territori, individuando e finanziando 15 progetti dedicati ad adolescenti e giovani in difficoltà”.
La donazione è stata messa in campo da Cassa Centrale insieme ad Allitude, la società informatica del gruppo e le iniziative saranno riferite specificatamente a contrastare (“e auspicabilmente superare”) situazioni di disagio e fragilità degli adolescenti e dei giovani in quattro ambiti principali: la scuola (con supporto alla didattica anche a distanza, doposcuola, borse di studio per giovani e strumentazione elettronica), la salute (con l'accompagnamento psicologico, anche familiare, percorsi di educazione sanitaria, check-up e diagnostica precoce, supporto per minori fragili), la socialità e la cultura (con laboratori educativi, percorsi di responsabilità ambientale, attività di aggregazione e socializzazione e attività sportive) e infine formazione (con corsi di formazione e di qualificazione professionale, percorsi di inserimento lavorativo, tirocini curriculari ed extracurriculari con borsa lavoro).
“Il perdurare della crisi sanitaria ha esposto alcune categorie sociali più fragili, in particolare quelle giovanili, a condizioni di disagio e difficoltà che rischiano di evolvere in situazioni complesse e difficili da gestire – ha evidenziato don Marco Pagniello, neodirettore di Caritas Italiana –. La rinnovata partnership con il Gruppo Cassa Centrale, che quando c’è bisogno ha dimostrato di essere presente, ci consentirà di dare continuità all’opera di supporto alle comunità e di contrasto a situazioni di difficoltà, anche in virtù di una visione comune di solidarietà e di un sentimento di vicinanza ai territori. I giovani sono il nostro futuro e non possiamo permetterci di lasciarli soli nei momenti di maggiore difficoltà”.
“Le banche di Credito cooperativo, Casse rurali, Raiffeisenkassen con Cassa Centrale e le società del gruppo – conclude la realtà trentina in una nota – hanno da sempre una tradizione di solidarietà, coerente con il Dna della cooperazione mutualistica di credito. Negli anni non hanno mai fatto mancare il supporto e l'aiuto nei casi di bisogno, e in questo 2021, molto particolare per il notevole incremento delle situazioni di disagio e difficoltà causate dalla pandemia, il gruppo ha voluto ancora una volta dare un segnale tangibile, che si è concretizzato in questo secondo importante progetto al fianco di Caritas dopo quello dell'anno scorso”.


















