Covid-19, in Italia oltre 12mila morti in meno grazie ai vaccini. Fbk: “A luglio 'neutralizzato' effetto variante Delta”
Ci sono anche le firme di Silvio Brusaferro, Giovanni Rezza e Stefano Merler nello studio in pre-print pubblicato su MedRxiv sugli effetti della vaccinazioni anti-Covid nel nostro Paese: secondo i ricercatori i vaccini hanno permesso di recuperare il 50% dei contatti sociali rispetto al livello pre-pandemia, senza ci si sarebbe fermati a un terzo
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TRENTO. “Abbiamo stimato che dal 27 dicembre 2020 al 30 giugno 2021 la campagna di vaccinazione anti-Covid in Italia abbia evitato circa 12.100 morti legate al virus”. Si tratta di una stima certo (con un intervallo di confidenza del 95% compreso tra 6mila 600 e 21mila) ma lo studio (in pre-print e in via di pubblicazione) realizzato dagli esperti del ministero della Salute e della Fondazione Bruno Kessler restituisce uno spaccato dell'impatto della vaccinazione in Italia sulla circolazione e la pericolosità del virus.
Secondo i ricercatori infatti: “Al 30 giugno 2021, il programma di vaccinazione ha permesso di ritornare ad un livello di contatti sociali pari a circa il 50% di quello registrato prima della pandemia”. Senza la vaccinazione, per avere lo stesso numero di casi, sarebbe stato possibile tornare solo ad un terzo dei livelli pre-pandemici con l'ulteriore costo di “12.100 morti in più dal 27 dicembre 2020 al 30 giugno 2021”. Nel mese di luglio, si legge nello studio, l'effetto negativo della diffusione della variante Delta è stato “interamente annullato dalla vaccinazione” nel periodo di luglio e agosto 2021.
Gli esperti concludono poi che un completo ritorno alla vita pre-pandemica sarà possibile solo se più del 90% della popolazione, inclusi i bambini sopra i 5 anni, sarà vaccinata usando i vaccini ad mRna sviluppati nel 2020. “In ogni caso – si legge nello studio – aumentare il livello di vaccinazione permetterà ulteriori margini di riapertura della vita sociale anche in assenza di un vaccino per i bambini”.
Allo stesso tempo però, nel documento viene specificato che la circolazione globale dell'altamente trasmissibile variante Delta ha probabilmente stroncato le possibilità residue di eliminare il Covid-19 attraverso la sola immunità di gregge.


















