Dietrofront di Zaia sulla riapertura delle scuole: “Si parte il 13 settembre”
Nella conferenza stampa di oggi il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha ufficialmente annunciato la data di riaperture delle scuole venete: “Primo e secondo ciclo partiranno il 13 settembre, vacanze di Natale saranno dal 24 dicembre con rientro il 10 gennaio”

TRENTO. Dopo le ipotesi degli scorsi giorni, con il presidente della Regione Veneto Luca Zaia che aveva avanzato la possibilità di posticipare la riapertura delle scuole venete, oggi arriva il dietrofront: “Tutti gli istituti apriranno il 13 settembre e chiuderanno l'8 giugno”. Nessun ritardo nell'inizio dell'anno scolastico quindi, anticipato anzi di 3 giorni per le scuole superiori rispetto alla data iniziale del 16 settembre, nonostante i confronti avuti negli scorsi giorni e le richieste avanzate da alcuni sindaci del litorale di posticipare la riapertura per allungare la stagione turistica, dopo le chiusure imposte dalla situazione pandemica.
“Ieri abbiamo ascoltato tutte le proposte, lavorando per il 20 settembre come data di riapertura – ha detto oggi, 6 luglio, Zaia in conferenza stampa – ma non ci è stata data l'assicurazione che i bambini sarebbero comunque potuti andare a scuola, per attività come corsi integrativi, anche con le scuole chiuse. La decisione ufficiale è quindi quella di riaprire gli istituti sia di primo che secondo ciclo il 13 settembre, con la chiusura fissata all'8 giugno”. Le vacanze di Natale partiranno invece il 24 dicembre e con rientro a scuola il 10 gennaio. La scelta, dice Zaia, è stata presa per non creare difficoltà ai genitori nell'accudire i figli.
Sul fronte pandemico invece, il presidente della Regione Veneto ha comunicato 97 nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto a ieri ma a fronte di un: “Numero di tamponi eseguiti quintuplicato (oltre 25mila quelli effettuati ieri ndr). Il tasso di positività infatti è sceso allo 0,38%, il nostro obiettivo è aumentare ancora il numero di test sul territorio. Nei prossimi due giorni intanto raggiungeremo i 4 milioni e mezzo di dosi inoculate e solo ieri hanno ricevuto la prima dose circa 14mila persone in Regione”.





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