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| 04 apr 2021 | 13:49

Due Eurofighter del 51° Stormo intercettano un aereo americano sopra Bolzano: aveva perso il contatto radio

Due caccia intercettori Eurofighter EF2000 del 51° Stormo di Istrana (provincia di Treviso) sono stati fatti decollare perché un aereo da trasporto di una compagnia americana durante il sorvolo dello spazio aereo italiano, aveva perso i contatti radio con gli enti del traffico aereo civile. E' stata, quindi, effettuata la prevista procedura di “visual identification” (Vid) per accertare che non vi fossero condizioni di emergenza o di minaccia alla sicurezza

di Redazione

BOLZANO. ''Scramble per 2 Eurofighter del 51° Stormo dell'Aeronautica Militare che oggi sono decollati per intercettare un aereo civile da trasporto statunitense, in volo sui cieli di Bolzano, che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo''. Il Tweet della pagina ufficiale dell'Aeronautica Militare spiega in poche parole cosa è successo ieri pomeriggio nei cieli del Trentino Alto Adige. 

 

Lo scramble (o scrambling)in particolare è un termine militare che definisce l'atto di far decollare caccia per intercettare e identificare un aereo sconosciuto. Ed è proprio quello che è successo alla vigili di Pasqua: due caccia intercettori Eurofighter EF2000 del 51° Stormo di Istrana (provincia di Treviso) sono stati fatti decollare perché un aereo da trasporto di una compagnia americana, durante il sorvolo dello spazio aereo italiano, aveva perso i contatti radio con gli enti del traffico aereo civile. A quel punto è scattato l'allarme e una volta che il velivolo ha raggiunto i cieli a Nord di Bolzano, grazie alle coordinate e alle informazioni fornite dal personale “guida caccia” a terra, è stata effettuata la prevista procedura di “visual identification” (Vid) per accertare che non vi fossero condizioni di emergenza o di minaccia alla sicurezza.

 

Dopo aver effettuato tutte le verifiche necessarie con gli enti del controllo del traffico aereo e ripristinati i contatti radio, i caccia hanno fatto rientro all’aeroporto militare di Istrana. Quattro sono gli Stormi dotati di assetti Eurofighter che l’Aeronautica Militare impiega per il servizio di Difesa Aerea: il 4° Stormo di Grosseto, il 36° Stormo di Gioia del Colle, il 37° Stormo di Trapani, il 51° Stormo di Istrana. Da marzo 2018 inoltre, nel sistema di Difesa Aerea sono stati integrati anche i velivoli F35 del 32° Stormo di Amendola, che contribuiscono, con specifiche capacità operative e tecnologia di ultima generazione, alla difesa dei cieli italiani e che sono stati i primi aeroplani di 5^ generazione ad essere stati impiegati dalla Nato per salvaguardare lo spazio aereo dell’Alleanza in una operazione di Air Policing. 

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