E' morto in val di Non il poeta David Wilkinson, marito di Caterina Dominici: ''Sono sotto shock, tutto è stato così improvviso''
Il poeta ha accusato improvvisamente un malore nell'abitazione di Romallo. Vani i tentativi dei soccorsi, Wilkinson si è spento. Dominici: "Sono ancora incredula''

NOVELLA. E' scomparso David Wilkinson, marito da 24 anni di Caterina Dominici: "Sono sotto shock, ancora incredula, è stato tutto così improvviso", il commento della politica di lungo corso.
L'allerta è scattata nella mattina di oggi, venerdì 16 luglio, nell'abitazione di Romallo in val di Non, dove il poeta ha accusato un malore. In pochi minuti sono arrivati i soccorsi, ma le manovre dell'equipe medica si sono rivelate vane. Purtroppo Wilkinson si è spento.
"La poesia seppur non risolve i problemi della vita, ad essa restituisce il senso. A volte profetica, a volte mistica, conserva i valori dell’umano", dichiarava Wilkinson, poeta inglese poliglotta (francese, spagnolo, portoghese, russo, serbo, croato, urdu e naturalmente italiano).
A Dominici aveva dedicato carmi ermetici, colmi di un tenero affetto e di un legame indissolubile. Per lei, nonostante il suo spirito di giramondo, aveva deciso di rimanere in valle di Non. Un esempio dell’importanza dell’amore per la già
consigliera regionale e provinciale si può trovare nella poesia (premiata dalla Libera associazione poeti e scrittori-Laps) E ancora a te. "Una dichiarazione d’amore in versi", come ammetteva Wilkinson: "Alla mia sensuale, montanara, bonaria".
Oltre a Dominici, alla famiglia, alla valle di Non e al Trentino, anche l'Inghilterra piange Wilkinson. Nato nel 1960 a Manchester, si era laureato all'università di Oxford. Diversi i riconoscimenti in carriera per l'autore angolo-trentino: solo negli ultimi mesi quello di Iplac (Roma) per la poesia “Una luce appare” e il podio del Premio accademico internazionale di poesia e arte contemporanea Apollo Dionisiaco, terzo in ex aequo, un anno fa per “Incantata bellezza”.
Le sue opere pubblicate in antologia riassumono oltre un ventennio di grandi successi, entrato a pieno titolo nell’Enciclopedia di poesia italiana contemporanea della nota Fondazione Mario Luzi e in quella di Aletti editore “Parole in fuga” in via di pubblicazione come Poeta selezionato Premio Dostoevskij.
Oggi la sua poesia “Partenza” sembra l'addio più adatto a tutti coloro che hanno conosciuto Wilkinson: "Sì, qualcosa muore nell’anima quando un amico se ne va. Ne va dell'unione tra due anime. Esanime, l'uno rimane in balia delle onde, mentre l'altro rema il barco che se ne va".














