Ennesima protesta dei no vax: prima bloccano il traffico poi sfidano i divieti (e la folla del weekend) e arrivano in piazza Duomo
Si sono ritrovati come ogni sabato in piazza Dante, dove nel pomeriggio hanno disturbato il traffico sulle strisce pedonali che conducono alla stazione dei treni. Una parte dei manifestanti poi se n'è infischiata dei divieti arrivando fino in piazza Duomo

TRENTO. Arriva il sabato e come sempre ormai tornano i cori del popolo no-pass e no-vax a Trento: i manifestanti prima bloccano il traffico sulle strisce pedonali che da piazza Dante portano alla stazione dei treni e poi, a manifestazione ufficialmente conclusa, un gruppo di partecipanti se ne infischia dei divieti e si dirige in piazza Duomo, arrivando fino ai piedi della fontana del Nettuno.
Ad accompagnare i manifestanti i soliti cori (“la gente come noi non molla mai”, “giù le mani dai bambini”) e slogan, il tutto a soli due giorni dal 6 dicembre, la data in cui entrerà in vigore il decreto per il Super green pass e scatteranno nuove restrizioni per i cittadini che hanno deciso di non vaccinarsi, e nel bel mezzo della 'maratona vaccinale', che nelle ultime 12 ore ha già raccolto oltre 16mila adesioni (Qui Articolo).
Dopo aver causato ritardi agli automobilisti che passavano in piazza Dante insomma, una parte dei manifestanti ha pensato bene di sfidare i divieti in una Trento 'addobbata' e pronta per il Natale, dirigendosi fino in piazza Duomo e infischiandosene così oltre che delle regole anche dei numerosi appelli dei commercianti e degli esercenti (già duramente colpiti dalla crisi determinata dalla pandemia e che stanno cercando di rialzarsi in questa fase proprio grazie alle maggiori libertà che la campagna vaccinale garantisce) che già mesi fa avevano chiesto lo stop dei cortei per le vie del centro (Qui Articolo), per permettere ai cittadini di vivere la città e fare acquisti in tranquillità nei negozi.







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