Escursionista esausto al rientro dal Monte Civetta e i compagni disorientati chiedono aiuto al Soccorso Alpino
I quattro erano attrezzati per il freddo e con pile, ma uno di loro era esausto. Non essendo sicuri della direzione da prendere sul Sentiero Tivan hanno deciso di chiedere aiuto e di chiamare il 118

BELLUNO. Non sicuri del sentiero giusto e un compagno esausto. Ieri sera verso le 22, il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato allertato da 4 ragazzi di 28 anni - uno abruzzese, uno romano, uno veronese e una ragazza spagnola, che si sono presi in ritardo lungo la discesa dalla normale del Civetta. I quattro erano attrezzati per il freddo e con pile, ma uno di loro era esausto.
Non essendo sicuri della direzione da prendere sul Sentiero Tivan hanno deciso di chiedere aiuto e di chiamare il 118 che li aveva messi in contatto con il capostazione, per le indicazioni sul percorso corretto.
Fatti avanzare verso Casera Grava, nel frattempo è partita una squadra di tre soccorritori per andare loro incontro. Raggiunti sopra Col Grand, gli amici sono stati riaccompagnati verso la Casera e poi in jeep fino alle macchine. L'intervento si è concluso alle 24.













