Contenuto sponsorizzato

Il 'pirata delle Dolomiti' che affronta le vette in Graziella e infradito ha scalato lo Stelvio per la decima volta (FOTO): “E' una sfida”

Franco Cacciatori, veronese classe 1956, ha da poco affrontato per la decima volta la salita fino al Passo dello Stelvio, ma con la sua Graziella il 'pirata delle Dolomiti' (grande fan, ovviamente, di Marco Pantani) è salito 8 volte sulle Tre Cime di Lavaredo, completato 8 volte il Sella-Ronda e innumerevoli altri percorsi dal Falzarego al Mortirolo alla Sega di Ala: “Ho 65 anni ma dentro mi sento ancora giovane”

Di Filippo Schwachtje - 24 settembre 2021 - 17:57

TRENTO. Sono passati più di dieci anni da quando, nell'estate del 2010, Franco Cacciatori ha affrontato per la prima volta il Passo dello Stelvio a bordo di una Graziella d'annata, ritrovata nell'immondizia e rimessa a nuovo nel garage dell'uomo: pochi giorni fa il veronese classe '56 ha completato la sua decima scalata dei 48 tornanti della mitica strada dello Stelvio, il tutto in infradito e in sella della sua storica bici da città.

“Quando mi vedono affrontare le salite mi dicono sempre che il mio è un mezzo nato per muoversi in città, per andare e tornare dal supermercato dopo aver fatto la spesa – racconta al Dolomiti Cacciatori – ma per me questa è una sfida personale. Ho 65 anni ma dentro mi sento ancora giovane”. Sfida che, nel corso degli anni, ha portato il 'pirata delle Dolomiti' (grande fan, ovviamente, di Marco Pantani) ad affrontare salite spettacolari con la sua Graziella, in diverse occasioni addirittura a piedi nudi.

Solo quest'anno, prima dello Stelvio, Cacciatori è arrivato sulle Tre Cime di Lavaredo per l'ottava volta dal 2010 e ha completato anche il Sella-Ronda, il giro dei passi dolomitici attorno al Sella (Sella, Gardena, Pordoi e Campolongo) per l'ottava volta. “Nel corso degli anni – spiega il veronese – ormai ho perso il conto di quante volte ho affrontato il Falzarego, il Gavia, il Mortirolo e decine di altre salite. Ho partecipato anche alla leggendaria Charly Gaul sul Bondone e, in occasione del Giro d'Italia, ho percorso la tappa della Sega di Ala, partendo direttamente da Verona in Graziella”.

Le incredibili salite di Cacciatori sono state riprese dal ciclista, che ha realizzato una serie di video poi caricati sul suo canale YouTube e sulla sua pagina Facebook. “E' nato tutto nell'estate del 2010 – dice l'uomo raccontando l'origine delle sue imprese – quando ho trovato una bici tipo Graziella che qualcuno aveva buttato nell'immondizia vicino a casa mia. L'ho recuperata e restaurata ma, poco dopo, purtroppo mi è stata rubata”. Nella sfortuna però, Cacciatori ha ritrovato un'altra bici, questa volta una 'vera' Graziella color oro (quella che si vede nelle foto) in un cassonetto mentre andava a lavoro.

“L'ho portata a casa e rimessa a nuovo – continua Cacciatori – e da lì è nata l'idea di affrontare le più belle salite delle Dolomiti in Graziella”. L'ultima, come detto, quella dello Stelvio, che il veronese ha percorso quest'anno per la decima volta: “Questa volta sono salito con calma, facendo diverse pause – dice Cacciatori – ma il mio record è di 2 ore e 50 minuti. La mia è una sfida personale e quando sono arrivato in cima per la decima volta è stata un'emozione unica”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 ottobre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
19 ottobre - 17:21
Dalla demolizione dei fabbricati esistenti (dove è presente dell’amianto) alla semina del prato fino alla questione della sicurezza, ecco la [...]
Cronaca
19 ottobre - 16:35
Sono stati analizzati 13.132 tamponi tra molecolari e antigenici. Registrati 30 positivi e 0 decessi. Ci sono 17 persone in ospedale, di cui [...]
Cronaca
19 ottobre - 13:20
L'allarme è scattato questa mattina, poco dopo le 11, nel territorio comunale di San Lorenzo di Sebato: grazie all'intervento dei vigili del fuoco [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato