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Inquinava il Rio Lavisotto con il gasolio dell'autoarticolato, multa per l'autista. Gli interventi del Nucleo ambientale della Polizia di Trento

Abbandono illecito di rifiuti, numerose le operazioni del Noa di Trento negli ultimi mesi. Nel mirino della Polizia un autista che inquinava le acque pubbliche con gasolio e vari cittadini che abbandonano ingenti quantità di rifiuti sulla strada

Di Mattia Sartori - 30 March 2021 - 16:03

TRENTO. Il tema dei rifiuti e della loro corretta disposizione è sempre tra le priorità dell’amministrazione comunale. Nell’ultimo periodo è stata anche aumentata la quantità di cestini nei parchi pubblici e di conseguenza è cresciuto anche il controllo degli stessi da parte del Nucleo operativo ambientale della Polizia locale di Trento (Noa).

 

Non manca però chi cerca di trasgredire alle regole e prova ad abbandonare illecitamente i rifiuti. Negli ultimi mesi il Noa è entrato più volte in azione per fermare questo tipo di comportamento.

 

Uno degli interventi più grandi riguarda un autoarticolato da cui stava fuoriuscendo gasolio, che si spargeva sulla sede stradale pubblica. Le forze dell’ordine sono intervenute su segnalazione di un privato cittadino e hanno trovato il veicolo fermo in via Praga sopra ad una caditoia per la raccolta dell’acqua piovana, dove stava lasciando defluire tutto il liquido inquinante, contaminando le acque che poi defluivano nel Rio Lavisotto.

 

I Vigili del Fuoco sono prontamente entrati in azione per limitare i danni e sono riusciti a posizionare velocemente delle barriere oleoassorbenti, evitando l’inquinamento del corso d’acqua. All’autista sono stati contestati i seguenti reati: getto di cose pericolose e violazione al “Regolamento relativo alla bonifica dei siti inquinati” in quanto, con la sua condotta omissiva, non ha attuato immediatamente tutte le operazioni utili al fine di limitare e/o eliminare l’inquinamento in atto. Inoltre il conducente è stato caricato di una sanzione amministrativa pari a 2.578,80 euro per superamento dei limiti di velocità.

 

Ulteriori controlli effettuati nel mese di marzo hanno portato alla scoperta di un fotocopiatore di grandi dimensioni abbandonato lungo la strada in Cristo Re. Il responsabile è stato trovato velocemente grazie al numero di serie dell’apparecchio e gli è stata comminata una multa da 600 euro. La stessa sanzione è toccata ad un cittadino che ha abbandonato una consistente quantità di rifiuti in località Stella.

 

In totale tra dicembre e febbraio Dolomiti ambiente ha accertato 74 violazioni al Regolamento per la raccolta integrata dei rifiuti urbani a carico di utenti che avevano esposto i sacchetti/contenitori dei rifiuti in difformità al regolamento sopracitato. L’azienda raccomanda agli utenti di controllare accuratamente il calendario per l’esposizione di sacchi relativi agli imballaggi leggeri.

 

Infine per monitorare al meglio la corretta esecuzione del deposito rifiuti nelle cinque isole ecologiche (piazza Erbe, via S. Marco, via Gazzoletti, via Esterle e via Acconcio) sono state installate delle videocamere in loco, corredate dalla necessaria segnaletica.

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