Lavoratori in nero e pensionati irregolari, maxi sanzione per un ristorante
E' successo ad Asiago durante i controlli portati avanti dalla Guardia di Finanza. Al titolare della società sono state erogate sanzioni per un totale di 3600 euro

VICENZA. Mandava avanti il ristorante utilizzando lavoratori in nero e usufruendo anche del lavoro di alcuni pensionati il tutto in maniera irregolare. A finire nei guai è stato un ristorante a Asiago individuato duranti i controlli portati avanti sul territorio dalla Guardia di Finanza finalizzati ad accertare il rispetto della normativa previdenziale e contributiva.
Nel corso dell’intervento è stata accertata all'interno del ristorante la presenza di due lavoratori intenti a prestare l’attività lavorativa alle dipendenze della società, senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, assieme a due dipendenti che, pur non essendo regolarmente assunti, sono risultati “irregolari” in quanto erano pensionati e prestavano la loro opera in modo occasionale.
All’esito dell’attività al ristorante sono state erogate le sanzioni previste dall’articolo 3, comma 3 del D.L. n. 12/2002 (Maxisanzione), per un importo pari ad 3.600 euro e sono state segnalate all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza le posizioni dei due lavoratori irregolari per violazioni in materia di tutela assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali gestite dall’Inail e la società controllata per l’applicazione della sospensione dell'attività imprenditoriale in quanto si è riscontrano l'impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20 % del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro.
In merito a tale circostanza, l’Ispettorato del Lavoro ha provveduto ad emettere immediato provvedimento di sospensione dell’attività nei confronti del soggetto controllato, provvedimento che è stato successivamente revocato a seguito della regolarizzazione della posizione dei lavoratori e del versamento delle relative sanzioni.














