Lavoratori ''in nero'' in pizzeria, blitz della finanza: 6 persone coinvolte. Multa di oltre 26 mila euro al titolare
E' successo nell'Alto vicentino, le Fiamme gialle hanno infatti individuato 6 lavoratori impiegati “in nero”, poiché intenti a prestare la loro opera in assenza delle preventive comunicazioni obbligatorie così irrogando sanzioni amministrative per migliaia di euro

VICENZA. Impiegati in “nero” senza alcun genere di comunicazione obbligatoria di instraurazione del rapporto di lavoro. Multa di oltre 26 mila euro nell'Alto Vicentino ad un bar pizzeria finito al centro dei controlli della Guardia di Finanza portati avanti in collaborazione con i funzionari dell’Ispettorato del Lavoro di Vicenza.
Le Fiamme gialle hanno infatti individuato 6 lavoratori impiegati “in nero”, poiché intenti a prestare la loro opera in assenza delle preventive comunicazioni obbligatorie così irrogando sanzioni amministrative per migliaia di euro.
L'operazione è stata portata avanti nei giorni scorsi dalla tenenza di Thiene con dei controlli in un'attività con 19 dipendenti.
Poiché al momento del primo accesso ispettivo è stata accertata la presenza di personale irregolare in misura superiore al 10% di quello presente sul posto, è stata effettuata, da parte dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza, la sospensione dell’attività e successivamente revocata a seguito del pagamento della somma prevista e della regolarizzazione dei lavoratori, ciascuno con decorrenza dalla effettiva data di inizio del rapporto di lavoro, effettuati tempestivamente dal datore di lavoro sanzionato.
In definitiva, in relazione alle irregolarità accertate, sono state irrogate al legale rappresentante della società, come già detto, sanzioni amministrative pecuniarie fino ad un massimo di 26.600, oltre ai recuperi previdenziali ed assicurativi.













