Contenuto sponsorizzato

Levico, Masera addio e nuovi spazi all’istituto alberghiero: ''Si rimedia a situazione di forte degrado e poco dignitosa. Gettiamo basi su turismo e servizi''

L'area Masera e la valorizzazione degli edifici per il secondo ciclo di istruzione, gli argomenti principali sull'aggiornamento del protocollo d'intesa tra la Pat e il Comune di Levico. Un vertice tra il presidente Maurizio Fugatti e i rappresentanti dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Beretta e accompagnato da Arcais e dal segretario Nicola Paviglianiti

Di Luca Andreazza - 10 April 2021 - 13:37

LEVICO TERME. "Un passaggio importante tra il recupero e la valorizzazione dei nostri istituti scolastici. Si rimedia inoltre a una situazione di forte degrado e poco dignitosa per il territorio". Questo il commento d Patrick Arcais, vice sindaco di Levico Terme, a margine dell'incontro con la Provincia di Trento per individuare alcuni interventi prioritari per il centro valsuganotto. 

 

L'area Masera e la valorizzazione degli edifici per il secondo ciclo di istruzione, gli argomenti principali sull'aggiornamento del protocollo d'intesa tra la Pat e il Comune di Levico. Un vertice tra il presidente Maurizio Fugatti e i rappresentanti dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Beretta e accompagnato da Arcais e dal segretario Nicola Paviglianiti. All'appuntamento hanno preso parte anche Paolo Nicoletti (direttore generale della Provincia) e i dirigenti Stefano De Vigili, Roberto Ceccato e Luciano Martorano.

 

Sul compendio dell’area Masera, di proprietà della Provincia, sono state rilevate criticità di natura statica dovute all’abbandono dell’edificio principale. Saranno dunque demolite le strutture esistenti, per un totale di circa 20 mila metri cubi su una superficie complessiva di 7.000 metri. L’area – dove sarà conservato l’immobile concesso in comodato d’uso gratuito al Comune ed utilizzato come sede da alcune associazioni del paese – sarà impiegata come parcheggio di attestamento, anche alla luce della sua posizione strategica all’ingresso dell’abitato.

 

Per quanto riguarda invece l’offerta formativa superiore di secondo grado, i rappresentanti istituzionali hanno concordato di investire in primo luogo sull’ampliamento della sede dell’Istituto professionale alberghiero, che attualmente ha una succursale presso le ex scuole medie.

 

L’obiettivo è dunque quello di realizzare 6 nuove aule e altrettanti laboratori, oltre a una sala ginnica, all’interno della sede di via Ziehl con una spesa complessiva di 4 milioni di euro. In prospettiva, i locali liberati dall’alberghiero alle ex medie potranno accogliere gli studenti dell’indirizzo tecnico-economico turismo del Marie Curie. Infine, per quanto riguarda l’Opera Barelli, sono stati individuati alcuni interventi di manutenzione interna da programmare. In corso d’anno verrà inoltre valutata un’ipotesi di valorizzazione dell’ex Cinema Città, progetto molto sentito dall’amministrazione comunale.

 

"In questo modo - aggiunge Arcais - possiamo aumentare la qualità dell’offerta formativa sul nostro territorio. Siamo una comunità che ha gettato e vuole continuare a gettare le sue basi sul turismo e sui servizi. Si rende necessario un rinnovamento, che deve essere supportato da una formazione scolastica di alto livello. L'edificio della Masera ha rappresentato per molti un simbolo, ma finalmente si rimedia a una situazione pericolosa, di forte degrado e poco dignitosa dal punto di vista estetico per un'area a vocazione turistica".

 

Sono 4 milioni messi in campo dalla Pat per le strutture scolastiche, oltre a quelli che si renderanno necessari per gli interventi all’Istituto Barelli e le nostre ex scuole. "Questi progetti si sommano agli altri interventi di natura economica che l’amministrazione ha raggiunto in questi due anni di percorso, quali i 600 mila euro per le fognature della frazione di Barco; quasi 800 mila euro per la strada che andrà a unire via della Pace alla provinciale per Vetriolo; 700 mila euro per la sistemazione del ponte sul Rio Maggiore in località Salina; i 600 mila euro per la copertura delle 'vecchie scuole' e 100 mila euro per la sistemazione della strada dei Baiti. Sono molte le altre azioni che l’amministrazione porta avanti in tema di lavori pubblici, molte di queste già visibili, che siamo sicuri sapranno accrescere l’attrattività del nostro Comune", conclude Arcais.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 21 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
23 maggio - 15:48
Il 73enne era originario di Parma ma da tempo viveva in Trentino, a Rovereto: oggi è stato colpito da un infarto mentre stava pilotando un biplano [...]
Cronaca
23 maggio - 15:21
A causa del concerto di Vasco e di uno sciopero, negli ospedali di Trento e Rovereto, sono saltate alcune operazioni [...]
Cronaca
23 maggio - 13:40
Nelle scorse settimane la Provincia aveva provato a trovare una soluzione sulla complicata vicenda che riguarda la costruzione del Not. Ma l'Anac [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato