Contenuto sponsorizzato

Maratona vaccinale, lo sfogo di Chiara: ''A cosa serve prenotare se poi chi non lo ha fatto viene vaccinato prima di me?''

Il problema sta capitando con grande frequenza a chi ha prenotato negli scorsi giorni la sua dose di vaccino e ha ottenuto appuntamento dopo le 14 nei vari centri. Da quel momento in poi possono accedere anche quelli che non hanno nessun appuntamento e allora tutti finiscono per imbottigliarsi in code unitarie. Se si telefona alle strutture il consiglio che si ottiene è di recarsi in mattinata e fare presente che l'appuntamento sarebbe il pomeriggio

Di Luca Pianesi - 06 dicembre 2021 - 18:54

PERGINE. ''Ma a cosa serve prenotare se poi finisci nell'orario del liberi tutti e ti tocca aspettare oltre un'ora in coda tutti accalcati nel caos più totale?'', la domanda se la pone Chiara ma con lei i tanti ai quali in questi giorni sta succedendo la stessa cosa. Vaccino prenotato con vari giorni di anticipo (nel suo caso una ventina di giorni fa per la ''dose booster'') e appuntamento fissato dopo le fatidiche 14 in uno degli hub dedicati (nel suo caso Pergine). Diciamo fatidiche perché da quel momento in poi possono recarsi a farsi vaccinare anche quelli che non hanno la prenotazione, l'ingresso è libero e tutto si ''risolve'' nell'attesa che vengano smaltite code anche piuttosto lunghe.

 

Il tutto, ovviamente, in barba a chi ha fatto le cose per bene, magari prendendosi un permesso al lavoro per quello specifico orario o si è organizzato sapendo che tutto si sarebbe risolto, come sempre con appuntamento, in poche decine di minuti. La maratona vaccinale, però, è così e a fronte di un grande sforzo dell'apparato sanitario per mettere in sicurezza il più rapidamente possibile il maggior numero possibile di cittadini si stanno evidenziando anche alcuni disservizi non da poco. Uno è proprio questo. Addirittura capita che venga consigliato, ormai, anche a chi ha appuntamento dopo le 14 di presentarsi lo stesso la mattina, prima che le porte vengano aperte a tutti.

 

''Avevo preso appuntamento alle 14.05 ancora 20 giorni fa - spiega Chiara - sapete, una si organizza con i permessi al lavoro, la famiglia etc. Parcheggi inesistenti con fuori i pompieri che alzano le spalle dicendoti che non c'è posto. Fuori assembramenti impressionanti. Per cercare di rispettare le distanze nella folla dovresti metterti a litigare con chi vedendo 10 centimetri di spazio ti passa davanti. All'interno non ne parliamo, gente ammassata ovunque''.

 

Questo a grandi linee, ma andiamo con ordine. ''Ok, avevo appuntamento alle 14.05 - racconta ancora Chiara -. Siccome raccomandano di rispettare l'orario dell'appuntamento e di non presentarsi con troppo anticipo (al massimo cinque minuti prima) sono arrivata sul posto verso le 13.45 per cercare parcheggio. Sulla rotatoria davanti alla Villa Rosa di Pergine erano presenti i vigili del fuoco volontari ma con una scrollata di spalle mi hanno subito accennato che non c'erano parcheggi. Cerco posto da un'altra parte e mi affretto per arrivare alla struttura alle 14 dove però è presente una folla di circa 30 persone in attesa. Mettendomi in coda sento già gente che si scambia opinioni sui ritardi, su chi ha prenotato ad un orario piuttosto che un altro. Nessuno che coordina gli ingressi o che invita al rispetto delle distanze ed infatti più che mettersi in fila la gente si ammassava davanti alla porta''.

 

Chiara cerca, allora, di rispettare la distanza minima dalle altre persone ma in questo modo, senza ''salti'' di posto e solo ''difendendo'' la sua posizione ricordando a chi provava a infilarsi che c'era la fila, riesce a entrare nell'edificio intorno alle 14.20. ''All’interno della struttura era presente un’altra fila enorme - racconta ancora - e anche qui nessuno che invitava a tenere le distanze con tre operatrici che facevano di tutto per contenere il flusso di persone e sbrigare le procedure burocratiche di consegna dei moduli. Sento tra l’altro che una delle operatrici è impegnata a gestire chi si è presentato senza appuntamento. Con i miei vicini di fila infatti ci interroghiamo sul perché noi abbiamo perso tempo a prenotarci, prendere permessi al lavoro con un minimo di garanzia del rispetto dell’orario se poi chiunque ti passa davanti?''.

Passano altri 15 minuti e Chiara raggiunge lo sportello dove in un attimo viene registrata e le vengono consegnati i moduli. ''Da qui mi fanno passare ad un’altra sala d’attesa dove ci sono una cinquantina di persone che a ritmo di 5 alla volta vengono fatti passare per recarsi dal medico. Sono quasi le 15 quando è il mio turno di parlare con il dottore, che ho trovato molto scrupoloso, gentile e disponibile. Da lì sono passata ad un altro corridoio dove è ricominciata l'attesa''. Anche questa volta Chiara si impegna a rispettare la coda a mantenere un minimo di distanze con le altre persone e anche questa volta due persone riescono a passarle avanti. ''L’ho fatto presente - dice - ma mi son comunque sentita risponder male da un anziano''.

Alle 15.20 finalmente tocca a lei e viene ammessa al box per il vaccino. ''Un’ora e un quarto di ritardo rispetto all’orario previsto - completa - e di conseguenza visto l’enorme ritardo che avevo accumulato dal lavoro non mi è stato possibile rispettare i canonici 15 minuti di attesa post vaccino che raccomanderebbero per monitorare eventuali effetti avversi. Un disastro, insomma. Il mio grazie va al personale dell'ospedale che comunque è stato bravissimo, gentile e preparato ma non va a chi ha organizzato questa maratona. Se avessi immaginato una cosa simile non avrei mai prenotato con così largo anticipo. Tanto poi chi non si è prenotato è stato comunque vaccinato prima di me''.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 18 gennaio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
19 gennaio - 17:33
Sono stati analizzati 13.601 tamponi tra molecolari e antigenici. Registrati 2.660 positivi e 2 decessi. Ci sono 169 persone in ospedale di [...]
Cronaca
19 gennaio - 16:51
La questione lupo ciclicamente riemerge nel dibattito pubblico all'indomani di predazioni (praticamente sempre evitabili). Questa volta ha perso la [...]
Società
19 gennaio - 17:38
La nuova società è il punto di arrivo di un percorso che ha portato alla fusione tra Amnu e Stet nell'ambito dei servizi essenziali tra [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato