"Qualcuno cercava di saltare la fila, c'era una grande confusione": code e attese anche a Rovereto con la maratona vaccinale
Dopo la segnalazione arrivata al nostro giornale ieri da Pergine, un lettore ci segnala la stessa problematica anche al centro vaccinale di Rovereto: dopo le 14, con il via libero all'ingresso anche di chi non si era prenotato in precedenza, si sono formate lunghe code con disagi per gli utenti

ROVERETO. “C'erano parecchie persone assembrate, sia prenotati che non, in attesa di poter ricevere il vaccino: che senso ha questo tipo di organizzazione?”. La testimonianza di un nostro lettore arriva questa volta da Rovereto, ma la problematica è la stessa affrontata ieri (6 dicembre) da Chiara a Pergine (Qui Articolo) e che riguarda molti di quelli che hanno prenotato negli scorsi giorni la loro dose di vaccino, ottenendo l'appuntamento dopo le 14 nei vari centri allestiti sul territorio provinciale.
Durante la maratona vaccinale infatti, dopo quell'ora anche chi non ha prenotato in anticipo può entrare nei centri e attendere di ricevere la propria dose (prima, seconda o terza che sia). “In questo modo però – dice il nostro lettore – si crea il caos. Oggi a Rovereto ci siamo trovati in attesa in moltissime persone, direi circa un centinaio, ed è stata una sorta di 'arrembaggio'”. Tra lunghe code e persone in attesa, racconta il roveretano, si è creato un assembramento all'interno del centro vaccinale: “Qualcuno cercava di saltare la fila, in generale c'era una grande confusione”.
Una situazione che, ovviamente, ha infastidito (e non poco) chi si era organizzato per tempo prenotandosi. Fortunatamente, al contrario di quanto ci ha raccontato ieri la nostra lettrice da Pergine, in questo caso il ritardo è stato più contenuto, ma il disservizio di fondo resta lo stesso: “Vedendo questa situazione – conclude il roveretano – vien naturale chiedersi che senso abbia prenotarsi”.


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