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Marmotte uccise diventano premi della lotteria organizzata dai cacciatori? Il Wwf: "Succede ogni anno in Alto Adige"

Secondo quanto riportato dal Wwf di Bolzano, non sarebbe inusuale in Alto Adige trovare lotterie organizzate da cacciatori in cui, tra i premi, figurano animali selvatici uccisi o da uccidere: "Nel resto d'Italia la marmotta è specie protetta, mentre in Alto Adige dall'1 al 30 settembre ne sono state uccise 1.563"

Di Lucia Brunello - 22 ottobre 2021 - 18:03

BOLZANO. Oltre 1.500 marmotte uccise in un solo mese, di cui alcune messe come premi della lotteria e della tombola. E’ questo ciò che il Wwf di Bolzano ha denunciato, presentandolo non come un caso isolato, ma come un problema che si ripresenta ogni singolo anno.

 

Accade ogni anno in Alto Adige, provincia autonoma che si definisce all’avanguardia in materia di sostenibilità e di rispetto dell’ambiente”, scrive il Wwf in un comunicato.

 

“Per soddisfare le richieste di produttori di latte, che non tollerano le marmotte nei prati e pascoli alpini, e di cacciatori, che intendono utilizzare le marmotte a scopo venatorio, la provincia di Bolzano autorizza, attraverso un decreto e un piano di abbattimento, l’uccisione di marmotte. Quest’anno sono stati concessi 1.563 abbattimenti, di 660 esemplari nelle aree con danni da scavo delle tane, e di 903 esemplari nelle aree dove la marmotta è presente, ma non ha causato danni”, spiega il Wwf.

 

“Il piano di prelievo prevede che le marmotte possano essere abbattute anche nei sette parchi naturali dell’Alto Adige, da cacciatori muniti di permesso di caccia valido per le riserve interessate”, e cioè quello annuale, d’ospite, giornaliero o settimanale.

 

Dati di fatto che lasciano stupiti, soprattutto se si considera che nel resto d’Italia la marmotta è una specie protetta. In questo caso, però, la storia assume toni ancora più grigi e tristi se si pensa che la vita di alcuni di questi animali, è diventata premio della tombola e di alcune lotterie organizzate dai cacciatori.

 

“Nell’elenco dei premi della lotteria della riserva di caccia di Moso in Passiria si trovano l’uccisione di un maschio di camoscio, di una femmina di camoscio, un fucile Mauser, una cassa di birra, e sette marmotte da uccidere (dal 7° al 14° premio)”.

Il 5° è il 6° premio consiste invece nell’uccisione di pernici bianche, una specie in forte declino sulle Alpi, minacciata dai cambiamenti climatici, dal turismo in alta quota (espansione impianti sciistici) e dall’attività venatoria", continua il comunicato. "Negli ultimi anni la pernice bianca ha fatto registrare un trend negativo del 30% a livello nazionale. Viene classificata come “Vulnerabile” nella Lista rossa italiana ed europea”.

 

“La tombola di Campo Tures prevede invece l’uccisione di quattro marmotte (premi n. 7, 13, 17, 19)".

“In Alto Adige la caccia è una pratica saldamente radicata e viene esercitata con il sostegno della Provincia di Bolzano che eroga generosi contributi pubblici al mondo venatorio. Nel 2020 sono stati uccisi 26.165 animali selvatici, di cui 764 esemplari appartenenti a specie minacciate e per questo inserite nella Lista rossa delle specie in pericolo”, conclude il Wwf.

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