Maxi sequestro di marijuana, trovati oltre 230 chili nascosti tra biscotti e carbone. Due autotrasportatori arrestati
I primi accertamenti hanno permesso di appurare che i due camionisti fossero in “società” nel trasportare lo stupefacente poiché lo stesso presentava le stesse caratteristiche e metodologie di confezionamento

VERONA. Oltre 230 chili di droga, è questo l'ingente quantitativo di stupefacente che i carabinieri della compagnia di Verona sono riusciti a trovare e sequestrare nelle scorse ore dopo aver fermato due autotrasportatori di origine serba.
Il primo camion è stato fermato all’uscita del casello autostradale di Verona Est ed il nervosismo dell’autista ha tradito subito l’illeceità del materiale trasportato. La perquisizione del rimorchio, che ufficialmente avrebbe dovuto trasportare solo carbone, ha consentito di trovare ben 188 chili di infiorescenza di marijuana, già questo un quantitativo enorme per un singolo sequestro. Il secondo autoarticolato invece è stato fermato al casello successivo, quello di Soave-San Bonifacio, dove si è svolto sostanzialmente lo stesso copione. Infatti l’autista, pur mostrandosi meno agitato, non ha saputo giustificare questa tappa imprevista rispetto al suo piano di viaggio ufficiale, confermando i sospetti dei Carabinieri e facendo così scattare la perquisizione. Tra le tonnellate di biscotti trasportati sono spuntati scatoloni anonimi al cui interno erano nascosti ben 44 kilogrammi di droga, sempre marijuana.
I primi accertamenti hanno permesso di appurare che i due camionisti fossero in “società” nel trasportare lo stupefacente poiché lo stesso presentava le stesse caratteristiche e metodologie di confezionamento. I due stavano viaggiando sostanzialmente insieme e sicuramente si conoscevano da tempo essendo dipendenti della stessa ditta di autotrasporti, anche se non è emerso un coinvolgimento di quest’ultima nel trasporto illecito.
Ulteriori accertamenti verranno effettuati sulla droga sequestrata poiché, da una prima valutazione, sembra provenire dalla Spagna ed avere una percentuale di Thc, il principio attivo psicotropo dell’”erba”, molto elevata e ben superiore alla media che normalmente si trova in questo tipo di stupefacente.














