Medico no vax muore di Covid-19 poco dopo il ricovero: si curava a casa con farmaci omeopatici
Nei giorni di isolamento domiciliare dopo la positività il medico no vax Domenico Giannoli avrebbe provato a curarsi utilizzando farmaci omeopatici, ma senza successo

PALERMO. Aveva contratto il Covid-19 e, dopo alcuni giorni di isolamento domiciliare, le sue condizioni erano velocemente peggiorate ieri mattina (25 ottobre): è morto poco dopo il ricovero in ospedale Domenico Giannola, medico no vax residente nel Palermitano. Il 73enne, che viveva nel Comune di Cinisi poco lontano dal capoluogo siciliano, era conosciuto, scrive Repubblica, per le sue teorie in merito alla medicina omeopatica e antroposofica (una pseudo-medicina basata su principi vicina alla metafisica e senza alcun fondamento scientifico).
Nei giorni di isolamento domiciliare dopo la positività, Giannola avrebbe provato a curarsi utilizzando per l'appunto farmaci omeopatici, ma senza successo. Il medico era contrario alla vaccinazione e aveva dichiarato di non avere alcuna intenzione di vaccinarsi contro il Covid-19.
Ieri mattina le condizioni dell'uomo, cardiopatico, sono peggiorate velocemente, portando al ricovero all'ospedale Cervello di Palermo. Poco dopo il suo arrivo nel nosocomio del capoluogo siciliano però, purtroppo l'uomo è morto. La Sicilia è una delle regioni in cui la vaccinazione contro il Covid-19 sta procedendo più a rilento in Italia, con una percentuale di poco meno del 63% di popolazione completamente vaccinata.


.jpg?itok=-Cxz3RQN)
.jpg?itok=WBfaKyrK)














