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Mobilità sostenibile tra Riva e Arco, 10 milioni di euro per la realizzazione di una via dedicata

Aprire una via dedicata tra Riva del Garda e Arco, il progetto dovrebbe prevedere una linea di collegamento in superficie o per via aerea, che eviti il traffico e renda gli spostamenti più veloci ed efficaci. La proposta per ottenere i finanziamenti dovrebbe partire entro il 4 giugno

Pubblicato il - 16 April 2021 - 11:18

RIVA DEL GARDA. Collegare Riva e Arco attraverso una via dedicata, questo il piano della Giunta congiunta per la prossima grande opera green delle due cittadine. I fondi dedicati al progetto sarebbero di 10 milioni di euro, apportati dal Governo nell’ambito dei piani di rigenerazione urbana.

 

«Il dpcm del 21 gennaio - spiega l’assessore alla mobilità sostenibile Pietro Matteotti - assegna 5 milioni di euro ai Comuni tra 15 mila e 49.999 abitanti per finanziare una serie di interventi di rigenerazione urbana, tra cui la realizzazione di opere di mobilità sostenibile. Già qualche tempo fa in sede di Giunta congiunta ho proposto al Comune di Arco di approfittare di questa possibilità per guardare al futuro con un’opera ambiziosa davvero green: un collegamento Riva-Arco su via dedicata, in superficie o aerea, quindi libera dai limiti del traffico. Cinque le fermate: Riva centro, rione Degasperi, San Tomaso, viale Santa Caterina nei dintorni del supermercato Poli e Arco centro. Cinque è il numero giusto, di più farebbe lievitare troppo il costo. La frequenza dovrebbe essere di dieci minuti».

 

Le due cittadine sarebbero quindi unite da una via dedicata, che permetterà a cittadini e turisti di spostarsi dall’una all’altra in modo veloce, efficace e soprattutto green. I due Comuni si sono messi al lavoro, ma bisogna fare in fretta, in quanto le domande per i finanziamenti vanno inoltrate a Roma entro il 4 giugno.

 

«Noi riteniamo sia fattibile – spiega l’assessore -, occorre incaricare un team di progettisti di studiare un progetto preliminare, e serve la condivisione con Arco sugli elementi essenziali, come il tracciato o la tipologia dei convogli. Il sindaco Cristina Santi ha già nominato il nostro gruppo di lavoro, è formato dal sottoscritto e dal collega Luca Grazioli, che ha la competenza della viabilità. Arco si è detto favorevole e nei prossimi giorni vedremo di capire se oltre alla volontà ci sarà anche la possibilità tecnica e amministrativa di mettere in campo una simile sfida”.

 

Se così non sarà – conclude Matteotti -, si potrà comunque impostare il lavoro con l’obiettivo di accedere ai finanziamenti dell’anno prossimo; in questo caso, i 5 milioni di Riva del Garda della rigenerazione urbana 2021 li metteremo a finanziamento di altre opere pubbliche, in particolare penso all’intervento di adeguamento sismico alla scuola elementare di Varone, alla rotatoria sulla provinciale 118, al marciapiede san Tomaso-Pasina, al settimo e all’ottavo lotto di palazzo Lutti-Salvadori, alla valorizzazione del rifugio in via dell’Usignolo e alla nuova farmacia comunale».

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