Moglie e marito travolti dal Suv uscito di strada: morta la 46enne Tatiana Oliva
Quando i soccorsi sono arrivati sul posto per la 46enne non c’era più nulla da fare. Tatiana Oliva è morta sul colpo. Il marito 48enne, anche lui ferito, è stato ricoverato all’ospedale Santa Chiara di Trento. Feriti pure i due giovani a bordo del Suv

MOENA. Non ce l’ha fatta Tatiana Oliva la 46enne che ieri, 21 settembre, è stata travolta da un Suv uscito di strada. Il drammatico incidente è avvenuto alle 14e30 nella zona del Passo San Pellegrino, sopra Moena.
Secondo quanto ricostruito il Suv Mercedes sul quale viaggiava una coppia di amici, un ragazzo 24enne che era alla guida e una giovane di 19 anni, stava percorrendo la strada statale 346 quando il mezzo ha iniziato a sbandare sulla corsia opposta.

A quel punto il veicolo è uscito dalla carreggiata all’altezza dello Chalet Isabella per finire contro il guardrail. Il Suv poi è stato sbalzato sulla carreggiata opposta, ha scavalcato una staccionata posizionata lungo la corsia ed è quindi piombato sulla coppia di turisti che stavano passeggiando. L’impatto è avvenuto all’interno di un parcheggio sterrato e all’imbocco di un percorso che porta a Fuciade. La polizia locale è al lavoro per ricostruire i motivi all’origine dell’incidente.

Sul posto si sono precipitati i soccorsi con l’ambulanza della Croce rossa di Moena, i vigili del fuoco di Moena mentre da Trento si è levato in volo l’elicottero che è atterrato a passo San Pellegrino. Purtroppo però per la donna non c’era più nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate. Tatiana Oliva 46enne originaria di Tavullia in provincia Pesaro Urbino è morta sul colpo. Il marito 48enne, anche lui ferito, è stato ricoverato all’ospedale Santa Chiara di Trento. Feriti anche i due giovani a bordo del Suv che sono stati trasportati all’ospedale di Cavalese per accertamenti.
Riferendosi all’incidente, il sindaco di Moena Alberto Kostner ha parlato di “una tragedia che lascia senza parole. Una persona che passeggia in tranquillità e viene investita in questo modo è una fatalità, purtroppo non possiamo far altro che parlare di destino”.













