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| 28 set 2021 | 12:31

Nelle stalle animali con il letame fino alle ginocchia: denuncia e multa da 10mila euro per l'allevatore

E' successo nel Bresciano: gli animali erano mantenuti in pessime condizioni in ambienti piccoli, umidi e trascurati. Alcuni vitelli affetti da patologie non erano accuditi e la libertà di movimento degli animali era fortemente limitata

Nelle stalle animali con il letame fino alle ginocchia: denuncia e multa da 10mila euro per l'allevatore
Foto d'archivio

BRESCIA. E' uno scenario raccapricciante quello che, una volta entrati in un'azienda agricola del Bresciano che alleva circa 700 mucche, si sono trovati davanti i Nas: nelle stalle i bovini erano mantenuti in pessime condizioni tanto che, in alcuni casi, il letame si era accumulato fino a raggiungere le ginocchia degli animali, limitandone fortemente la libertà di movimento.

 

Nell'attività (che, dicono i carabinieri, già in passato aveva mostrato difetti) gli ambienti all'interno dei quali erano confinati i bovini erano angusti, umidi e trascurati. Alcuni vitelli affetti da patologie inoltre non erano adeguatamente accuditi, non erano quindi ricoverati in ambienti confortevoli, idonei a limitare le loro sofferenze e a favorire il più rapido decorso della malattia.

 

Al responsabili dell'allevamento sono state contestate svariate infrazioni della legislazione in materia di benessere animali, con sanzioni notificate che sfiorano i diecimila euro in tutto. La magistratura è poi al lavoro per valutare la sussistenza di condizioni in grado di configurare il reato di maltrattamento di animali, specialmente per la mancanza di tempestività nelle cure che avrebbero dovuto ricevere alcuni dei bovini.

 

Numerose anche le prescrizioni che l'autorità sanitaria ha disposto a carico dell'uomo il quale, prima di tutto, dovrà presentare (e rispettare) un cronoprogramma per la pianificazione degli interventi necessari a sanare le numerose carenze emerse nel corso dell'attività di ispezione. Importanti informazioni in merito alle condizioni dell'allevamento, concludono i Nas, sono state fornite da un'associazione animalista che era riuscita ad accedervi e a documentare alcune delle carenze poi riscontrate dalle autorità.

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