Contenuto sponsorizzato
| 12 mar 2023 | 09:11

Decine di mucche malnutrite fra sporcizia e deiezioni: l'incubo in una stalla. L'intervento di azienda sanitaria, forestali e Lav, alcuni animali portati in salvo a Trento

Il caso nel veronese a seguito di una segnalazione arrivata all'Ulss 9 e poi ai Carabinieri Forestali. Gli animali sono stati sequestrati all’allevatore e sono in corso i trasferimenti in luoghi più sicuri e sani. Quattro animali sono stati adottati anche da un agricoltore trentino 

Foto Lav
Foto Lav

VERONA. Sono 33 bovine, 4 manzette e 11 vitelli gli animali rinvenuti in condizioni di terribile maltrattamento in un allevamento del veronese. Malnutriti e abbandonati a loro stessi, gli animali sono stati ritrovati in strutture chiuse e fatiscenti. A mettersi in moto per salvare e trovare un posto accogliere per gli animali è stata la Lav. Quattro di questi arriveranno anche a Trento dove sono stati adottati da un agricoltore.

 

LE CONDIZIONI TERRIBILI DELLA STALLA

Secondo quanto descritto dalla Lav, la stalla mancava totalmente di zone asciutte e la pavimentazione era ricoperta dall’accumulo delle stesse deiezioni degli animali, che rendono il pavimento scivoloso e pericoloso al punto da ostacolare gli spostamenti anche minimi, impossibili per gli animali. “Uno stato di incuria tale che almeno un bovino, sfinito e accasciatosi a terra, è morto soffocato dal liquame abbondantemente presente nella stalla” viene spiegato.

 

I vitelli stabulati in recinti singoli, sono stati isolati e privati di qualsiasi contatto anche visivo con i loro simili, in contrasto con quanto stabilito dalla normativa, e detenuti in spazi talmente ridotti che presentano atrofia agli arti posteriori.


A seguito di una segnalazione dell'Ulss 9 Scaligera e del sopralluogo dei Carabinieri Forestali della Stazione di Costermano, gli animali sono stati sequestrati all’allevatore e affidati al vicesindaco del comune di riferimento, che, insieme alla Procura che segue il caso, ha contattato la sede di Lav Verona, dove è stato recentemente attivato lo sportello contro i maltrattamenti sugli animali.

La sede di Lav Verona, in collaborazione con la sede nazionale, è immediatamente intervenuta per trovare soluzioni concrete e togliere gli animali da quel luogo. Si è quindi cercato di individuare soluzioni che permettano di portare in salvo gli animali il più in fretta possibile.

 

I primi 12 bovini, per i quali l’Associazione ha richiesto la custodia, sono stati trasferiti a Terra Lav, il proprio Centro di Recupero di  Semproniano, in provincia di Grosseto. Anche altri quattro animali sono stati assegnati ad un’adottante a Trento, che li sta aspettando, per iniziare una nuova vita, ma per tutti gli altri si è ancora in certa di una soluzione.

 

“Siamo molto soddisfatti dell'esito di questa operazione di salvataggio – spiegano dalla Lav - che è il primo risultato di una segnalazione gestita dallo sportello contro i maltrattamenti di Verona, inaugurato pochi mesi fa. Il tema dei maltrattamenti è cruciale e ogni segnalazione va gestita con la giusta attenzione per riuscire ad aiutare quanti più animali si trovano in una situazione di difficoltà e sofferenza e non vedono rispettati i loro diritti”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 13:50
A denunciare l'episodio di vandalismo nei bagni del settore ospite dello stadio Briamasco un gruppo di supporter altoatesini che auspicano misure [...]
Cronaca
| 09 agosto | 13:27
L'allarme è scattato alle 2 di notte, sul posto il soccorso alpino e il personale sanitario. La ragazza che stava particolarmente male è [...]
Cronaca
| 09 agosto | 12:41
L'impatto è stato molto violento, è avvenuto all'altezza della località Terrazze. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco, le forze [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato