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| 04 dic 2021 | 20:11

Niente brioches per Carlos, lo spagnolo giramondo: dopo 12 anni e 67 paesi arriva in Valsugana con la sua “casa-mobile” green

Carlos, spagnolo di 50 anni, ha iniziato il suo viaggio 12 anni fa da Malaga, in Spagna, trascinando con sé la sua “casa-mobile”. Nel suo lungo viaggio ha fatto tappa anche in Trentino. Da qualche giorno è fermo a San Cristoforo di Pergine, davanti al Panificio Grisenti

Niente brioches per Carlos, lo spagnolo giramondo: dopo 12 anni e 67 paesi arriva in Valsugana con la sua “casa-mobile” green
foto di Debora Raidich
di Francesca Cristoforetti

SAN CRISTOFORO (TN). Un cassonetto colorato con un’elica, spinto da un uomo su una “bicicletta” provvista di motore elettrico, ma che utilizza anche l’energia solare e eolica: è questa la bizzarra scena che si sono trovati davanti alcuni autisti sulla strada statale della Valsugana, il primo dicembre.

 

L’uomo in sella è Carlos, cinquantenne spagnolo, che ha iniziato il suo viaggio dodici anni fa partendo da Malaga e che sta girando tutto il mondo con la sua “casa mobile”, su cui è appeso un cartello che recita “12 anni, 67 paesi”. Proprio in questi giorni ha fatto tappa in alcune località trentine, tra cui San Cristoforo di Pergine, dove da alcuni giorni è fermo nel piazzale del Panificio Grisenti.

 

“Io vado spesso al Panificio Grisenti e lo vedo sempre – racconta Debora Raidich a Il Dolomiti - delle mie ex colleghe del panificio gli hanno chiesto se voleva una brioches o qualcosa da mangiare, ma lui ha detto che non mangia glutine e che fa il digiuno delle 16 ore perché segue tutte le sue regole salutari e alimentari”.

 

Lo strano “trabiccolo”, avvistato sulla statale della Valsugana qualche giorno fa, è da giovedì scorso in viale Europa a San Cristoforo, dove (almeno fino a oggi) dorme e vive “tutto il giorno dentro la sua ‘casa’”, che porta sempre con sé.

Alle telecamere di Trentino tv sostiene di volersi dirigere verso Trieste, dove prenderà una nave per andare in Grecia, per proseguire poi verso la Turchia, Iran e Pakistan.

 

Il giramondo però era già stato fermato la scorsa estate a Riva del Garda perché “senza patente”, cosa che non gli era mai successa in dodici anni di viaggio, come riporta La Busa.

 

Il mezzo che lo accompagna non va solo a pedali, ma è provvisto anche di un pannello solare e di un’elica, oltre che di un motore elettrico è provvisto anche di uno a benzina

 

Carlos sostiene di essere una persona felice. Turchia, Egitto, Russia, Mongolia e Cina sono solo alcuni dei luoghi che ha visitato fino adesso. Chissà quanto ancora durerà il suo viaggio.

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