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| 09 set 2021 | 15:35

Operazione tra i ghiacci dell’Adamello per disinnescare le bombe (FOTO) della Prima guerra mondiale

Gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori della Brigata Alpina “Julia” sono entrati in azione tra i ghiacci dell’Adamello per disinnescare diversi ordigni risalenti alla Prima guerra mondiale

Operazione tra i ghiacci dell’Adamello per disinnescare le bombe della Prima guerra mondiale
di Redazione

PINZOLO. Come anticipato da il Dolomiti, nei giorni scorsi gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori della Brigata Alpina “Julia” sono entrati in azione tra i ghiacci dell’Adamello per disinnescare diversi ordigni risalenti alla Prima guerra mondiale, tornati in superficie anche per via dello scioglimento del ghiacciaio.

 


 

In particolare si tratta di manufatti esplosivi del Primo conflitto mondiale, che con il ritiro dei ghiacci e lo sfasciarsi delle trincee, si presentano numerosi tra i sentieri più impegnativi, percorsi da alpinisti ed escursionisti esperti.

 


 

La sicurezza della popolazione e la salvaguardia dell’ambiente – si legge nel comunicato diramato dall’esercito italiano – sono i criteri secondo i quali operano i militari delle truppe Alpine, che in questi giorni stanno intervenendo nei pressi del Monumento ai Caduti dell’Adamello”.

 


 

In sostanza, si tratta di una complessa attività di cooperazione all’interno del comparto di protezione civile: impegnati gli istruttori militari di alpinismo e le squadre soccorso alpino militare dei guastatori alpini, oltre agli esperti esplosivisti, in cooperazione con il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, che ha assicurato il supporto sanitario in quota, con il soccorso alpino della guardia di finanza e i carabinieri, che garantiscono l’ordine e la sicurezza e con il Nucleo elicotteri della Pat. Si segnala la partecipazione straordinaria anche della Società alpinistica Tridentina e del Museo Storico del Trentino.

 



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