Profughi afghani a Riva del Garda: due minorenni trovati positivi, in isolamento l'intero nucleo familiare
Tra i 110 profughi afghani ospitati a Riva del Garda sono emerse due positività: si tratta di due minorenni dello stesso nucleo familiare, ora in isolamento. Adesso bisognerà valutare l'impatto sulle tempistiche relative alla permanenza dell'intero gruppo

RIVA DEL GARDA. Dal gruppo di 110 cittadini afghani ospitati per il periodo di quarantena a Riva del Garda sono emerse due positività al Coronavirus: si tratta di due minorenni dello stesso nucleo familiare, ora in isolamento.
Dopo l'arrivo dei profughi (che prendono parte al programma di accoglienza e smistamento che sta coordinando il governo nazionale) alla base logistico addestrativa di proprietà dell'esercito a Riva del Garda gli ospiti, che hanno viaggiato nella notte tra il 24 e il 25 agosto scorso per arrivare in Trentino dall'aeroporto di Fiumicino, sono stati sottoposti ad un tampone di controllo, dal quale sono emerse le positività dei due minorenni.
Ora sarà necessario per le autorità valutare l'impatto della notizia sui tempi di permanenza dei 110 profughi afghani sul territorio provinciale che, dopo il periodo di quarantena in Trentino, saranno seguiti dal Ministero dell'Interno per tutte le procedure connesse all'accoglienza e per stabilire le future destinazioni. Nel frattempo i due positivi, insieme a tutto il loro nucleo familiare, sono stati messi in isolamento.


















