"Salviamo il fienile di Gries dalla speculazione immobiliare. È una struttura storica", oltre 400 le firme raccolte in pochi giorni
La petizione è stata lanciata da un gruppo di cittadini. "Chiediamo che venga messo sotto tutela delle Belle Arti e abbiamo bisogno della tua firma per fermare l’ennesima cancellazione del passato bolzanino"

BOLZANO. Sono oltre 400 le firme raccolte in pochi giorni dal gruppo “Salviamo il fienile di Gries” attraverso una petizione lanciata sulla piattaforma Change.org. La richiesta, indirizzata alla Giunta della Provincia Autonoma di Bolzano e disponibile anche in tedesco, è quella di salvare un vero e proprio pezzo di storia della città da una possibile speculazione.
“Un grande ed unico fienile storico, il più grande dell'Alto Adige”, si legge nel testo, “presente nella mappa catastale sin dal 1858, deve essere salvato dalla speculazione immobiliare decisa in spregio ad ogni considerazione storica ed artistica. La costruzione è caratterizzata internamente da un’orditura lignea a capriate, imponente e bellissima e rappresenta una forte identità storico culturale del prezioso centro di Gries.”

“Nonostante gli accordi iniziali”, proseguono i promotori, “tra sindaco di Bolzano e frati benedettini, si vuole sacrificare una struttura che si presta ad una trasformazione in un grande centro culturale per il quartiere di Gries con la possibilità di valorizzare al contempo la cultura contadina del quartiere”.
Nel finale, il gruppo si rivolge direttamente ai decisori coinvolti, quindi il Presidente Arno Kompatscher e la Giunta Provinciale, “chiediamo che venga messo sotto tutela delle Belle Arti e abbiamo bisogno della tua firma per fermare l’ennesima cancellazione del passato bolzanino”.
Cliccando qui il link alla petizione.














