Contenuto sponsorizzato

"Serve introdurre targa e casco" la polizia locale di Trento sull'uso dei monopattini in città. Il comandante: ''Fondamentali nuove norme per la sicurezza di tutti''

In Italia da inizio anno ci sono stati almeno 5 morti, tra i quali anche giovanissimi, su monopattino. A Trento due gli incidenti che hanno visto l'intervento della polizia locale, Sattin: "Ormai sono il futuro della mobilità cittadina ed è per questo che auspico che il legislatore metta mano alla normativa per una maggiore sicurezza di chi li usa e gli altri utenti della strada''

Di GF - 12 September 2021 - 09:50

TRENTO. “Sono molti quelli che non hanno ben capito che il monopattino è considerato un veicolo. Servirebbe un'assicurazione, una targa e l'immatricolazione. Il mio auspicio è che il legislatore possa mettere mano alle norme”. A parlare è il comandante della polizia locale di Trento, Luca Sattin e il tema è quello dei monopattini.

 

Sono mezzi che possono essere considerati ecologici e sostenibili e, soprattutto in una città come Trento, consentono di spostarsi in modo fluido e veloce. Non sono solamente in cima ai desideri di molti giovanissimi ma sono tantissime le persone, di tutte le età, che hanno deciso di acquistare un monopattino elettrico soprattutto nel periodo post – lockdown, in modo da evitare di prendere i mezzi pubblici, spesso affollati nonostante la pandemia.

 

A confermare le forti vendite sono i negozi. “Negli scorsi mesi la richiesta di monopattini è stata elevata per poi stabilizzarsi anche perché molti stanno attendendo di capire quale sarà la nuova normativa” ci spiegano da Sportler. I modelli sono molti e anche i prezzi variano fino ad arrivare fino a quasi 900 euro. “Ovviamente – ci spiegano – vengono acquistati ormai quasi esclusivamente i modelli elettrici”.

 

I monopattini elettrici sono equiparati ai velocipedi. Sono potenzialmente pericolosi sia per i pedoni sia per chi li guida ed è per questo che molti sono in attesa di nuove regole.

 

“A Trento – ci spiega il comandante Sattin – abbiamo fino ad oggi avuto due incidenti che hanno visto coinvolto dei monopattini. Uno riguarda l’investimento di un pedone e l’altro in via Brennero la mancanza di una precedenza. Fortunatamente non sono stati particolarmente gravi e due incidenti nell’arco di quasi un anno dall’entrata delle nuove norme mi sembra una situazione positiva”.

 

La situazione a Trento sembra, dal punto di vista del rispetto delle regole, essere sotto controllo. Non ci sono segnalazioni particolari di comportamenti scorrenti. “Abbiamo avuto qualche segnalazione – spiega il comandante della polizia locale – di persone che utilizzavano in due il monopattino ma il linea di massima stiamo registrando comportamenti abbastanza corretti. Ovviamente lo si usa in ambito urbano e non extraurbano”.

 

L’attenzione deve continuare ad essere alta. Se a Trento, per il momento, fortunatamente, non si sono stati episodi gravi, in Italia sono almeno cinque le persone morte su monopattino e coinvolte in un incidente da inizio 2021. Stiamo parlando di persone giovanissime, di scontri con auto ma anche di cadute autonome sull’asfalto con conseguenze tragiche.

 

“Abbiamo già iniziato a mettere in campo una educazione ad hoc per i giovani sull’uso del monopattino” ci spiega Luca Sattin. “Quando entriamo nelle scuole e facciamo educazione stradale mentre una volta erano i ciclomotori i sistemi più gettonati dai giovani ora sono questi monopattini. E’ evidente che il futuro è questo e la mobilità futura delle città guarda a questi mezzi”.

 

Da qui l’importanza di conoscere da un lato le regole ma dall’altro anche l'introduzione di norme adatte. “Bisogna far capire che sono dei veicoli – spiega – e quindi se una persona si trova in stato di ebbrezza in monopattino commette un reato e lo stesso se è sotto l’effetto di stupefacenti”.

 

C’è poi il tema dell’assicurazione, della targa e dell’utilizzo del casco. “E' auspicabile – spiega ancora Sattin – che il legislatore metta mano alla normativa. Dal momento che è un veicolo occorre anche essere in grado di risarcire i danni in caso di incidenti. Se io con il monopattino investo una persona devo essere in grado di risarcire. Oggi invece è molto difficile. Se una persona con il monopattino investe un pedone e l’investitore non ha reddito o possibilità per il risarcimento dei danni, questo difficilmente avviene. Per questo sarebbe importante che ci fosse una assicurazione ad hoc”. I monopattini non hanno la necessità di documenti. “Gli agenti – spiega il comandante – non possono chiedere un libretto. E invece la regolarizzazione di questi mezzi dovrebbe essere ormai il futuro. E lo stesso vale anche per le bici elettriche. Tramite l’immatricolazione potremmo anche arginare il fenomeno del furto scoprendo in poco tempo se i mezzi sono rubati”.

 

Infine l’auspicio è l’utilizzo del casco. “Anche in questo caso il mio auspicio è che prima o poi il legislatore imponga l’uso del casco da ciclista per questi mezzi anche per i maggiorenni”.

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 26 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
28 maggio - 19:13
Se da una parte i negozianti lamentano un calo della clientela nei giorni del concerto, a causa anche delle strade chiuse e [...]
Società
28 maggio - 19:02
La 37enne di Arco Francesca Morghen realizza prodotti con le copertine della celebre rivista, con cui ora è nata una collaborazione. Le [...]
Cronaca
28 maggio - 18:28
Da metà pomeriggio sono in azione i corpi dei vigili del fuoco in gran parte del territorio. A Trento, in via Brescia, un'auto è rimasta bloccata [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato