Striscioni a lutto in Provincia, l'Alto Adige ricorda le oltre 1.000 vittime del Covid: ''Il 18 accendete una candela sul vostro davanzale''
Per tutta la settimana il palazzo del consiglio provinciale sarà listato a lutto e i cittadini sono invitati giovedì ad accendere delle candele, all'imbrunire, e a porle alle finestre o sui davanzali per ricordare chi non c'è più

BOLZANO. La Provincia di Bolzano ricorda le oltre 1.000 vittime altoatesine del Covid (sono 1.082 ad oggi) con un atto pubblico e di grande impatto emotivo: due lunghi striscioni neri a lutto sono stati appesi sulla facciata del consiglio provinciale in loro memoria.
''Il consiglio è intervenuto più volte, quest'anno, nell'ambito delle sedute ordinarie e straordinarie - sottolinea il presidente dell'assise Josef Noggler - per ovviare con provvedimenti legislativi alle difficoltà della popolazione davanti alle restrizioni anticontagio. Le leggi però non impediscono gli effetti letali del virus, laddove questo riesce a introdursi: ora è il momento di fermarsi e ricordare chi non ce l’ha fatta, tutte le donne e gli uomini, anziani e giovani, che ci hanno lasciati in questi 12 mesi a causa di una pandemia i cui danni possono solo essere contenuti, non annullati. Vogliamo stringerci a tutte le famiglie che hanno perso una persona cara''.
Nella Giornata ufficiale del ricordo delle vittime, fissata per giovedì 18 marzo, il Parlamento provinciale onorerà la loro memoria accendendo, all’imbrunire, delle candele davanti alla propria sede: tutti i cittadini e le cittadine sono invitati a porre, allo stesso scopo, una candela accesa sul proprio davanzale.
L’iniziativa del Consiglio provinciale rientra nell’ambito della commemorazione promossa insieme a Provincia, Diocesi di Bolzano-Bressanone, Associazione delle residenze per anziani dell’Alto Adige, Seniorenbund, Caritas, Südtiroler Jugendring all’insegna del motto “Fermarsi.Ricordare.Rialzarsi – Commemorare insieme le vittime della pandemia”. In questo modo si intende offrire un momento di riflessione condivisa, unita a un raggio di speranza per il futuro.













