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Studentessa no-green pass si rifiuta di andarsene e fa saltare la lezione: quando la ''libertà di scelta'' diventa imporre la propria scelta a tutti

E' successo all'Università di Bologna. Alla fine della prima ora, però, l'addetto ai controlli ha segnalato l'irregolarità all'insegnante ed è stato chiesto alla studentessa di andarsene ma lei si è rifiutata

Pubblicato il - 12 ottobre 2021 - 14:47

BOLOGNA. E' quello che potrebbe succedere in tante altre università. A Bologna è scoppiato il caos, qualche giorno fa, dopo che una studentessa senza green pass si è rifiutata di alzarsi e di andarsene dall'aula costringendo la docente a sospendere la lezione. A quel punto i colleghi di corso se la sono presa con la studentessa e tra insulti e improperi c'è anche chi le ha chiesto di ripagargli il biglietto del treno che aveva dovuto fare per seguire quel corso saltato, quel giorno, per colpa sua. 

 

Lei si è giustificata spiegando che ''non sono contraria al vaccino, ma al Green Pass obbligatorio'' ma il risultato non cambia: la 20enne era sprovvista del certificato verde e mercoledì ha causato l’annullamento della lezione universitaria di Psicologia cognitiva che si stava tenendo nella sede di Filosofia e Comunicazione in via Azzo Giardino a Bologna.

 

La giovane era riuscita a entrare nel dipartimento nonostante fosse sprovvista del pass e non era la prima volta, da quanto risulta, che lo faceva. Alla fine della prima ora, però, l'addetto ai controlli ha segnalato l'irregolarità all'insegnante ed è stato chiesto alla studentessa di andarsene ma lei si è rifiutata.

 

Alla fine la lezione è stata sospesa con gli altri studenti che si sono vaccinati anche per poter tornare in presenza che non hanno digerito quanto accaduto visto che la giovane sapeva benissimo che avrebbe dovuto seguire la lezione da casa essendo prima di green pass. In questo modo non è stato garantito il diritto allo studio di tutta la classe mentre quello della 20enne era assicurato dalla didattica online.

 

Quando si invoca la ''libertà di scelta'' ma poi la propria scelta la si vuole imporre a tutti: la giovane, libera di non vaccinarsi e anche di non fare il tampone, sarebbe potuta stare a casa a seguire la lezione perché la collettività garantisce anche a lei il diritto allo studio. Invece ha cercato di forzare le regole imponendo la sua presenza a tutti. Risultato: la lezione è saltata per tutti.

 

 

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