"Tassare i cani" a Trento, l'idea del commissario di Forza Italia. ''Le loro cacche aprono un problema igienico''
L'idea del commissario di Forza Italia è stata pubblicata su Facebook a commento di un post del sindaco di Trento Ianeselli. "A proposito di cani scommetto che a Trento ci sono più cani che bambini, ma il Comune quando si deciderà a mettere una forte tassa sui cani, devolvendo poi il ricavato alle politiche di sostegno dell'infanzia"

TRENTO. “Tassare i cani? Non mi sembra un'idea demenziale”. A dirlo è Ettore Zampiccoli, commissario provinciale di Forza Italia per il Trentino. Lo ha fatto commentando un post pubblicato su Facebook nel quale il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, interveniva sulle vicende della movida e sulla decisione da parte dei locali Scaletta e Matrix di tenere le serrande abbassate finché ci sarà la presenza di vigili e polizia in piazzetta nei weekend.
Nel commentare il post Zampiccoli ha scritto: “Mi trovo spesso a passare in quella zona: è diventata un orinatoio, aggiungi poi le cacche dei cani e si apre un problema igienico”. Il pensiero del commissario di Forza Italia, però, non si è fermato qui. “A proposito di cani scommetto che a Trento ci sono più cani che bambini, ma – si chiede - il Comune quando si deciderà a mettere una forte tassa sui cani, devolvendo poi il ricavato alle politiche di sostegno dell'infanzia”.

Qualcuno ha subito risposto definendo l'idea "peregrina" e davanti ad altri commenti Zampiccoli è intervenuto nuovamente: “Dire che ci sono più cani che bambini era una battuta, dopo di che tassare i cani non sembra una idea demenziale”.


















